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Wired | Love song

Love song parade, 3

LOVE SONG | Federico Novaro

Di Love song ha scritto anche Wired on-line.

In realtà le regole di FN vorrebbero che non lo si dicesse qui, poiché chi ha scritto l’articolo è Paolo Armelli, che collabora da tempo con FN e non solo: a Milano, il 5 novembre 2014 allo Spazio B**K sarà lui a condurre la prima presentazione ufficiale del libro, insieme a Sivia Sfiliotti e Chiara Reali e l’autore (io). Ma Someday è una sezione di FN un po’ a lato e qui ci stanno amici e parenti. E in ogni caso Paolo Armelli s’è sempre distinto per equilibrio e eqanimità e certo non s’è fatto distrarre dal fatto che siamo amici, ecco.

Da YouTube in libreria: quei matrimoni gay (im)possibili

Scrive Armelli:

“[…] Novaro, con grande candore e con altrettanta schiettezza, racconta di cosa significa vivere sulla propria pelle, oggi in Italia, una delle ultime e più atroci discrimazioni: quella, per gli uomini e le donne omosessuali, di non avere tanti diritti quanti ne hanno tutti gli altri: “In Italia si può andare a scuola, maschi e femmine, anche se si desidera fare  l’amore con una persona del proprio stesso sesso; si può prendere la patente (…), puoi comprare una casa, puoi viverci insieme un giorno, o mai, o tutta la vita, ma, in ogni caso e assolutamente non ti puoi: sposare. Escluso“.

[…]

In Love Song, ed è forse la qualità che lo rende un libro veramente adatto per aprire gli occhi sulla situazione dei diritti LGBT, si mescolano due piani: quello strettamente personale, della storia d’amore fra Federico e Stefano, tenera ma “normale” (“dopo esserci baciati la prima volta, mi dice: ora che siamo fidanzati sarà tutto più facile, vero?“); e poi quello più generalmente pubblico, quello in cui le vite private dei cittadini si confondono con i pregiudizi e con la volontà pubblica, che da troppo tempo su questi temi civili ha scelto di non decidere.

[…]

Love Song è proprio come una canzone d’amore, non solo per il suo stile pop e anticonvenzionale, ma perché, limpida e chiara, andrebbe cantata e ben ascoltata ovunque si parli di sentimenti, diritti e vite progettate a due. Che sono uguali chiunque si scelga di amare. […]”

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love song | novaro

 

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