82 -in piazza / Summer Love
Summer Love, 82 -in piazza
Le due foto in alto a sinistra della diciottesima pagina, tolte dall’album, passerebbero inosservate all’occhio più attento. Sono due fotografie gemelle, speculari. In una è ritratto Milo, nell’altra André. La costruzione dell’immagine sembra casuale -stranamente più interessante quella che ritrae André, con uno strano triangolo composto dalla figura umana, dal semaforo e dal lampione, ancorati orizzontalmente dalle ombre sull’asfalto. Due turisti in gita, o lì per lavoro.
La didascalia riporta: A la foire de Nüremberg. mars 54 [ Alla Fiera di Norimberga. marzo 54 ]. Sul perché fossero lì, nulla sappiamo noi. Quel che sappiamo è che loro non temevano di scordarlo. La didascalia chiarisce il luogo, o meglio: l’occasione. Il luogo riconoscibile dagli edifici sullo sfondo.
Sono passati quasi dieci anni dalla fine della guerra. Milo e André visitano un luogo irriconoscibile agli occhi di chi lo vide dieci anni prima, devastato dai bombardamenti, irriconoscibile agli occhi di chi lo vide prima che la guerra iniziasse. Ma anche di questo non c’è traccia nelle fotografie. Non la storia interessa a Milo e André, non il mondo, ma loro stessi, qui trasformati in figure consuete, come migliaia di altri, in posa casuale davanti all’obiettivo, in gita o per lavoro, in giorni non più speciali, preziosi per quello.
Sul sito di un hotel ricostruito dopo la guerra ho trovato questa fotografie, purtroppo senza data e credits.
Navigando su Street View si riesce più o meno a collocarsi nei punti in cui furono scattate le due fotografie



