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The Spaghetti City Video Manual / Pietro Grandi

[Intento di FN è stato, da subito, quello di costruire archivi; dei fondachi di materiali che trasportassero in rete quel che la rete fa sparire: la carta. C’è una separazione radicale e mal segnata fra il cartaceo e il virtuale. In rete se si cerca la carta non la si trova, si trovano le parole che la carta portava su di sè, ma niente che ci dica dove fossero quelle parole, che aspetto avesse l’oggetto che le conteneva. Chi volesse studiare ora editoria in rete trova ben poco, se non parole, che non bastano. Questa nuova serie, Futureworld, a cura di Pietro Grandi, interpreta al meglio quell’intento che FN insegue da sempre. (N.d.D.) ]

Futureworld 

di Pietro Grandi

3. The Spaghetti City Video Manual

Videofreex, “The Spaghetti City Video Manual: A Guide to Use, Repair, and Maintenance”, Holt Rinehart & Winston, New York, 1973

“Il nostro principio comune era la convinzione del workshop, un credo in evoluzione. Mettendo videocamere e videoregistratori in mano alla gente comune il mondo sarebbe stato un posto migliore, più giusto, un bel posto.”

(P.D. Teasdale, Videofreex. America’s First Pirate TV Station & the Catskills Collective That Turned It On, Black Dome Press, Hensonville 1999)

Nel 1969 Parry Teasdale e David Cort, armati di videocamera e microfono , documentano, in uno dei primi “Street Tape”, le suggestioni e gli umori dei partecipanti del festival di Woodstock. Da qui nasce “Videofreex”, collettivo indipendente di videomaker “a pelo lungo”, all’interno della più piccola stazione televisiva americana nella città di Lanesville (New York).

Il gruppo documenta in maniera accessibile, efficace e democratica il cambiamento utopico e rivoluzionario della generazione hippie in California negli anni ’70. Tra il 1969 e il 1978 realizzano circa 1.500 Freex montati, una programmazione innovativa che spazia dalla performance di artisti al dietro le quinte della politica nazionale e della cultura alternativa.

Per spiegare soprattutto al pubblico adolescente, come far parte realmente di questo nuovo gruppo e come costruire i vari Freex, i membri realizzano un manuale didattico semplice e divertente dal titolo The Spaghetti City Video Manual pubblicato da VSW Press. Il termine “spaghetti” all’interno del titolo è riferito al groviglio di cavi elettrici utilizzati per connettere ogni macchina audiovisiva.

Alternativo, colorato e tecnico, il volume esplora le nuove tecnologie del videotape, dal come attaccare i cavi, a come registrare un video, a come usare un microfono. Ad introdurre i capitoli vi sono le illustrazioni di Ann Woodward, che realizza non solo delle illustrazioni didattiche step by step, ma i personaggi che introducono ogni capitolo, videocamere e televisioni parlanti in stile cartoon, rendendo le pagine più coinvolgenti e di più facile apprendimento per un tema complesso.

La pubblicazione fu un successo non solo negli Stati Uniti, circa 18mila copie vendute, ma anche in Europa tradotta in olandese, francese e tedesco.

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