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Richard McCann, La madre di tutti i dolori / Playground. (da L’Indice dei Libri)

Richard McCann
La madre di tutti i dolori
Trad. di: Maria Scaglione
Roma: Playground
giugno 2007
153 p.; 13 €
mccann / playground
Tit. orig.: Mother of Sorrows.
©Richard McCann 2005.

Richard McCann / Playground

La madre di tutti i dolori” può apparire un libro datato. La trama è consueta, così come i temi e i personaggi. Il racconto di un’esistenza, dai primi anni ’60 al presente, scritto in prima persona. Richard McCann / Playground

Negli Stati Uniti, nella periferia residenziale di Washington fatta di case uguali le une alle altre; l’io narrante e il fratello; i genitori: una madre border-line immersa in un mondo di rimpianti e fantasticherie e un padre severo; il fratello come specchio e confine; le incertezze di genere e la propria mal vissuta omosessualità; la ricerca dolorosa e complessa della propria identità gay attraverso accettazione e rifiuto; l’aids e la perdita come misura del mondo.

Lo si potrebbe archiviare come ennesimo libro di genere, ben scritto, breve, evocativo, ma ormai come fuori tempo massimo, preceduto com’è da molti altri che della medesima esperienza hanno già rendicontato (Edmund White in primis, da cui certamente questo libro discende sin da esserne quasi uno spin-off). Forse però proprio questa scelta inattualità rende maggiormente percepibile l’efficacia e la profondità del lavoro. Richard McCann / Playground

La madre di tutti i dolori” si compone in dieci racconti autonomi, legati uno all’altro dai personaggi, da fatti in uno narrati e in altri richiamati alla memoria da accenni, da singole frasi che tornano. Ognuno è incentrato su un’immagine, un’affermazione, una scena, che l’autore focalizza, attraverso una ricostruzione (o riemersione dalla memoria) ch’è soprattutto un’attribuzione di senso a posteriori.
Lo scorrere dei medesimi eventi, resi punctum o brevissimo accenno, contribuisce al formarsi di una gerarchia dei fatti mobile, modificantesi via via che il racconto la pieghi attorno ad un fatto, piuttosto che ad un altro. Senza che mai su quest’aspetto strutturale venga posta l’attenzione, il meccanismo ridà forza ai topoi del genere e, inaspettatamente, commuove. Il titolo, e un’insistenza che appare stucchevole quanto è invece abile, orienta l’attenzione verso la madre, non metaforica, del narratore, tutte le frecce testuali indicano lei: “(…) Madre Nostra dei Messagi Ambigui; Madre Nostra dell’Attenzione Improvvisa; Madre Nostra della Rabbia Improvvisa; Madre Nostra del Chiedere Perdono (…)”.

La madre, coi suoi racconti, che evocano un luogo che è sempre altrove, nel tempo e nello spazio, designa per il figlio, facendosi per lui giudice di un mondo dove etica ed estetica coincidono, le linee del rimpianto e del desiderio. Il luogo dorato cui lo incita a tendere è sempre un “prima”, che il figlio non ha e non potrà conoscere.
Richard McCann / Playground
Ma accanto, sullo stesso piano, anche se occultati dal titolo, ci sono il padre, centro di uno dei racconti più tesi e intensi, il fratello, occasione per una rivisitazione del mito di Caino e Abele, ci sono gli Stati Uniti, ottusi e sordi nell’ossessione normativa per sfuggire all’incubo nucleare.

L’accumulo di questi e altri ancora elementi, la precisione da cesello, la condensazione in poche frasi di un precipitato di dolore che viene descritto come lontano ma che è ancora accecante, tutti gli elementi sono chiamati da Mccann a comporre un gigantesco, poliedrico ostacolo alla realizzazione –o scoperta, o definizione, della propria identità. L’ipotesi, che affranca il libro dalla sua apparenza scontata, è che sia la ricerca di quest’ultima, faro e tormento contemporaneo, quella che l’autore ha voluto chiamare “La madre di tutti i dolori”.

img_8369Richard McCann / PlaygroundRichard McCann / Playground

Riassunto bibliografico:
queer, letteratura americana, prime edizioni italiane
La madre di tutti i dolori / Richard McCann
1. ed. – Roma : Playground. – 153 p. ; 20 x 15 cm. – ([collana principale – 18])
Scaglione , Maria ( trad. di ) ; Borghi, Federico (progetto grafico di)
©2007 Playground, Roma.
©2005 Richard McCann. Tit. orig.: Mother of Sorrows

mio articolo apparso su

L'Indice dei Libri
L’Indice dei Libri del mese, anno XXIV, n.11 – Novembre 2007

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