regalo di Natale per Torino: un teatro demolito
Torino continua nella sua implacabile opera di distruzione materiale e rimozione della memoria di tutto ciò che non sia commercio o abitazione.
Ora è in via di demolizione il Cinema Hollywood, per farci delle case, case molto care, per scacciare il degrado di Porta Palazzo, la povertà, come fossimo nell’Ottocento. Intanto Torino si trova con un cinema, un teatro, una sala danze, in meno.
Demoliscono, oltre la testimonianza fisica di un pezzo di memoria della città -ovviamente salvando, mi raccomando, la sola facciata ottocentesca, poiché il Novecento, si sa, non ha valore e la Sovrintendenza può dire guardate come lavoro bene, come mi oppongo alle demolizioni, non solo un secolo di memoria, ma anche l’idea che l’intelligenza possa vincere.
Il profitto, da motore e giusta aspirazione, è diventato il solo metro di giudizio; naturalmente si sa, ma ogni qual volta si traduce in modo così evidente in un saccheggio del bene comune fa davvero tristezza.
Se mettete su Google Cinema+Hollywood+du parc+ corso regina, avete da leggere a lungo
Intanto rattristatevi con il triste e spaventoso linguaggio burocratico che annuncia i lavori, degni di un comunicato sovietico come livello di autonomia di pensiero e di parola.
Su CittAgorà, dall’ufficio stampa del Comune di Torino, e da La Stampa
Se poi volete comprare un alloggio in Casa Hollywood, vedetevi il filmino:
questa l’ho trovata su ebay, tanto per avere anche il rimpianto non solo dell’intelligenza, ma anche dell’eleganza (ah sì, sono sinonimi)






