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R. Raj Rao / Il mio ragazzo. Metropoli d’Asia 2010. (segnalazione)

É in libreria

Il mio ragazzo / R. Raj Rao

Traduzione dall’inglese di Sara Fruner
Glossario a cura di Sara Bianchi
Progetto grafico di Damir Jellici
306 p. ; 14,50 €
Metropoli d’Asia – Narratori, Milano 2010

R. Raj Rao, Il mio ragazzo, Metropoli d'Asia 2010; progetto grafico di Damir Jellici, alla cop.: fotog. col., ©Gioia Guerzoni, elab. digit.: cdf-ittica.it (part.), 1

Il mio ragazzo, di R. Raj Rao

Qui la scheda del libro sul sito di Metropoli d’Asia.
FNl aveva parlato di Metropoli d’Asia, qui.

(“[…] L’India omosessuale fa il suo outing […]”
Ma che cosa diavolo vorrà dire questa frase?

Gentili redattori e gentili redattrici di Metropoli d’Asia,
se non sapete di cosa state parlando, perché non chiedete? o tipo sfogliate un vocabolario?

(o anche solo Wikipedia, qui, outing, e qui, coming out)

Per fare brevissimo: con l’espressione coming out si intende quel momento topico in cui una persona omosessuale, all’interno di un processo identitario, dice ad amici e/o parenti: -io sono gay.
Con l’espressione
outing si intende l’azione, spesso compiuta con fini politici, con la quale si rivela pubblicamente l’omosessualità di persone terze: -lui/lei è gay.

Per usare un esempio italiano:

quando Alessandro Cecchi Paone ha detto: -io sono gay-, ha fatto il suo coming out,
quando Alessandro Cecchi Paone ha detto: -Tiziano Ferro è gay-, ha compiuto un’azione di outing.

Il fuori (out) che sta alla base dell’espressione si riferisce al metaforico armadio nel quale vivono le persone omosessuali che non rivelano il proprio orientamento sessuale.

“Un viaggio nel cuore di Bombay [ma: non sono ormai 15 anni che si chiama Mumbai?], / nelle fibre di una storia d’amore in cui / l’India omosessuale fa il suo outing.” [riguardo a Bombay/Mumbai vedi il commento in basso di M. (grazie M.), 27.03.010].

Al di là dell’espressione “l’India omosessuale”, che fa un po’ ridere, la frase non vuol dire niente, a me pare.

Comunque questo non è certo né il primo né l’ultimo esempio, ma in copertina di un libro che strilla sulla fascetta: “Dall’India, una sfida letteraria / sull’amore omosessuale”, forse un minimo di cura in più si sarebbe potuta esercitare).

R. Raj Rao, Il mio ragazzo, Metropoli d'Asia 2010; progetto grafico di Damir Jellici, alla cop.: fotog. col., ©Gioia Guerzoni, elab. digit.: cdf-ittica.it (part.), 5

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