potature
l’altra domenica, quasi al buio e ancora con tanto freddo, abbiamo potato l’albicocco, il cotogno, il susino e il pero, con gran divetimento del mio fidanzato e del nostro amico che era venuto ad aiutarci e io che soffrivo ad ogni taglio (beh, vabbé, anch’io mi sono divertito -a ogni taglio una discussione…). (Volevo fare almeno tante talee, ma il giardino è troppo piccolo, cosa ce ne faremmo di una foresta di albicocchi, cotogni, susini e peri? E poi i due sostenevano che non sarebbero mai venute). Ora, fuori ci sono quattro scopettoni tristi -ma sarà così per poco, e in casa: fioriscono.





