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i coralli Einaudi / LISTA DEI TITOLI, 1947-1976 / FNkitkit)

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i coralli Einaudi, tutti i titoli, dal 1947 al 1976

 

Einaudi 1912-2012, 15

Giulio Einaudi, 1912 – 2012

Centenario dalla nascita

Tutti i coralli Einaudi

Mettere on-line tutte le copertine de “i coralli” Einaudi.

Questo il progetto di FN per il 2012.

Ma come si fa a scannerizzare tutti “i coralli” senza una lista da spuntare?

Eccola qui. I dati, salvo i refusi dei quali come si sa FN è re, sono desunti da Le edizioni Einaudi 1933 – 1998 (Torino, Einaudi 1999).

Ma cosa sono “i coralli” Einaudi?

“Se qualcuno volesse fare, un giorno, la storia della cultura italiana del secondo Novecento attraverso l’editoria, potrebbe tranquillamente partire dalle collane. I Coralli, per esempio, furono inaugurati nel’ 47 da Natalia Ginzburg, Hemingway, Pavese, Sartre. Nacquero da una delle prime costole dell’Einaudi, i “Narratori contemporanei”, creatura di Pavese che si proponeva di «raccogliere senza alcun pregiudizio di scuola, narrazioni autentiche e impegnative». Per dimostrare che “i coralli” sono stati una delle collane più prestigiose dell’editoria italiana, senza farla troppo lunga, basterebbe aggiungere che vi esordì Italo Calvino con Il sentiero dei nidi di ragno e che fino al 1976 collezionò ben 312 titoli. Quel nome acquisì con gli anni una tale importanza che quando si sentì l’esigenza di un rinnovamento, Bollati e il «principe» Giulio pensarono che bastasse aggiungere un aggettivo e nacquero così i “Nuovi Coralli”, che dal ‘ 71 al ‘ 96 avrebbero sfornato, da Thomas Mann a Nathalie Sarraute, ben 490 titoli. In realtà, l’etichetta “coralli” (come gli Struzzi, dal ‘ 70) non era un semplice contenitore ma un segno capace di stabilire un rapporto di fiducia con il lettore.”

Paolo Di Stefano, in un articolo per il Corriere della Sera, Coralli addio, arriva l’Arcipelago Einaudi, dove si annunciava la chiusura definitiva dei “coralli” (in realtà poi non avvenuta, i “coralli” è un marchio tutt’ora utilizzato dall’Einaudi, accoglie ora letteratura contemporanea italiana.

Nota.

Vengono prese in considerazione solo le prime edizioni nella collana. Vari titoli furono ristampati con nuove copertine o con altre variazioni, che saranno qui trascurate.

Nella lista, di ogni volume si dà, in ordine di pubblicazione, nome e cognome dell’autore o autrice, titolo, numero d’ordine nella collana, anno di pubblicazione.

Il simbolo “” indica i volumi già reperiti e la cui scannerizzazione è già programmata; il simbolo “” indica i volumi già scannerizzati, in questo caso il titolo sarà anche link al post con le scannerizzazioni, il simbolo “” indica che la copertina scannerizzata è anche presente sul Tumblr “i coralli Einaudi / FN” e ne è il link.

Il progetto prevede la pubblicazione di un post per ogni titolo, comprendente le scannerizzazioni di: copertina, quarta di copertina e dorso, per i volumi in brossura, o di: prima di sovracoperta, quarta di sovracoperta, dorso, risvolti. Nel caso dei volumi rilegati non si darà la scannerizzazione di copertina, quarta e dorso.

Riguardo a discrepanze, incongruenze, ripetizioni riferite alla numerazione o all’anno di pubblicazione che possono risultare dalla lista si rimanda alla scheda di ciascun volume, presente nel post relativo.

Einaudi 1912-2012, 15

“i coralli Einaudi”

[1947]

♥ Natalia Ginzburg, È stato così. [1]. 1947.
Ernest Hemingway, Avere e non avere. [2]. 1947.
Cesare Pavese, Il compagno. [3]. 1947.
Jean-Paul Sartre, Il muro. [4]. 1947.
Silvio Micheli, Un figlio, ella disse. [5]. 1947.
Richard Wright, Ragazzo negro. [6]. 1947.
Sherwood Anderson, Un povero bianco. [7]. 1947.
√ Pier Antonio Quarantotti Gambini, L’onda dell’incrociatore. [8]. 1947.
√  Aleksandr Fadeev, La disfatta. [9]. 1947.
 Willa Cather, La mia Antonia. [10]. 1947.
Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno. [11]. 1947.
Robert Henriques, Capitano Smith. [12]. 1947.

[1948]

Jean-Paul Sartre, La nausea. [13]. 1948.
Ernest Hamingway, Verdi colline d’Africa. [14]. 1948.
Angelo Del Boca, Dentro mi è nato l’uomo. [15]. 1948.
Ernest Hamingway, Fiesta. [16]. 1948.
Franco Fortini, Agonia di Natale. [17]. 1948.
Howard Fast, La via della libertà. [18]. 1948.
♥ Kostantin Simonov, I giorni e le notti. [19]. 1948.
Sebastiano Carpi, Manoscritto. [20]. 1948.

Vercors, Il silenzio del mare. [21]. 1949 (stampa 30/11/1948).
Raymond Queneau, Il pantano. [22]. 1948.
Elsa Triolet, Gli amanti di Avignone. [23]. 1948.
Silvio Micheli, Paradiso maligno. [24]. 1948.
Sheila Alexander, Una moglie racconta. [25]. 1948.
Lagston Hughes, Nel mare della vita. [26]. 1948.
Francesco Jovine, Tutti i miei peccati. [27]. 1948.
José Revueltas, Il coltello di pietra. [28]. 1948.
Angelo Del Boca, L’anno del giubileo. [29]. 1948.
James F. Powers, Principe delle tenebre. [30]. 1948.
Stephen Crane, La prova del fuoco. [31]. 1948.
Carlo Musso Susa, Notte di Roma. [32]. 1948.

[1949]

Pier Antonio Quarantotti Gambini, I nostri simili. [33]. 1949.
Cesare Pavese, Prima che il gallo canti. [34]. 1949.
Roger Peyrefitte, Le amicizie particolari. [35]. 1949.
James Joyce, Gente di Dublino. [35 (sic)]. 1949.
Francis Scott Fitzgerald, Tenera è la notte. [37]. 1949.
Mario Vicentini, In principio era l’odio. [38]. 1949.
Michael Fessier, Nessuno l’avrebbe detto. [39]. 1949.
Anna Seghers, La rivolta dei pescatori di Santa Barbara. [40]. 1949.
Renata Viganò, L’Agnese va a morire. [41]. 1949.
Italo Calvino, Ultimo viene il corvo. [42]. 1949.
Jorge Icaza, I meticci. [43]. 1949.
Alfred Hayes, La ragazza della via Flaminia. [44]. 1949.
Andrew Lee, I figli indifferenti. [45]. 1949.
Richard Wright, I figli dello zio Tom. [46]. 1949.

[1950]

Kenneth Patchen, Arrivederci a domani. [47]. 1950.
Cesare Pavese, La luna e i falò. [48]. 1950.
Sherwood Anderson, Racconti dell’Ohio. [49]. 1950.
Friedrich Torberg, Eccomi, padre mio. [50]. 1950.

[1951]

Giuseppe Berto, Il brigante. [51]. 1951.

[1952]

Nathanael West, Il giorno della locusta. [52]. 1952.
Jorge Amado, Jubiabà. [53]. 1952.
Cesare Pavese, Paesi tuoi. [54]. 1952.

[1953]

Rex Warner, La caccia all’oca selvatica. [55]. 1953.
Cesare Pavese, Feria d’agosto. [56]. 1953.
Thomas Mann, Cane e padrone e altri racconti. [57]. 1953.
Cesare Pavese, Notte di festa. [58]. 1953.
Erksine Cladwell, La via del tabacco. [59]. 1953.

[1954]

Giuseppe Raimondi, Notizie dall’Emilia. [60]. 1954.
Thomas Mann, La morte a Venezia. [61]. 1954.

[1955]

Heinrich Mann, Il suddito. [62]. 1955.
Mario Tobino, Il deserto della Libia. [63]. 1955.
Pier Antonio Quarantotti Gambini, Amor militare. [64]. 1955.
Il’ja Ehremburg, Il disgelo. [65]. 1955.
James M. Cain, Serenata. [66]. 1955.
Viktor Nekrasov, Nella città natale. [67]. 1955.

[1956]

Horace McCoy, Le luci di Hollywood. [68]. 1956.
Giorgio Bassani, Cinque storie ferraresi. [69]. 1956.
Augusto Monti, Vietato pentirsi. [70]. 1956.
Mario Tobino, La luce dei Biassoli. [71]. 1956.
Carlo Cassola, La casa di via Valadier. [72]. 1956.
Cesare Pavese, La spiaggia. [73]. 1956.
Pier Antonio Quarantotti Gambini, Il cavallo Tripoli. [74]. 1956.

[1957]

Shôhei Ôoka, La guerra del soldato Tamura. [75]. 1957.
Marguerite Duras, Una diga sul Pacifico. [76]. 1957.
Il’ja Ehremburg, Il disgelo. [77]. 1957.
♥ Italo Calvino, Il visconte dimezzato. [78]. 1957.
Italo Calvino, Il barone rampante. [79]. 1957.
Natalia Ginzburg, Valentino. [80]. 1957.
Manlio Cancogni, L’odontotecnico. [81]. 1957.
Carlo Cassola, Un matrimonio del dopoguerra. [82]. 1957.
Alberto Arbasino, Le piccole vacanze. [83]. 1957.
Alfred Hayes, Un amore. [84]. 1957.
Lalla Romano, Tetto murato. [85]. 1957.
Tibor Déry, Niki. Storia di un cane. [86]. 1957.

[1958]

Roger Vailland, 325 000 franchi. [87]. 1958.
Ugo Facco de Lagarda, La grande Olga. [88]. 1958.
Alain Robbe-Grillet, La gelosia. [89]. 1958.
Gian Carlo Fusco, Le rose del ventennio. [90]. 1958.
Giovanni Arpino, Gli anni del giudizio. [91]. 1958.
Giorgio Bassani, Gli occhiali d’oro. [92]. 1958.
Roger Peyrefitte, La morte di una madre. [93]. 1958.
Aldous Huxley, Giallo Cromo. [94]. 1958.

[1959]

Erich Kuby, Rosemarie. [95]. 1959.
Rex Warner, L’aerodromo. [96]. 1959.
♥ Albrecht Goes, Prima dell’alba. [97]. 1959.
Michel Save, Lo splendore del deserto. [98]. 1959.
Juan Goytisolo, Fiestas. [99]. 1959.
Cesare Pavese e Bianca Garufi, Fuoco grande. [100]. 1959.
Maude Hutchins, Diario d’amore. [101]. 1959.
Wolfgang Koeppen, La morte a Roma. [102]. 1959.
Olivia di Olivia. [103]. 1959.
Yasunari Kawabata, Il paese delle nevi. [104]. 1959.
Robert Musil, I turbamenti del giovane Törless. [105]. 1959.

[1960]

Leonardo Sciascia, Gli zii di Sicilia. [106]. 1960.
Giovanni Arpino, La suora giovane. [107]. 1959.

 Italo Calvino, Il cavaliere inesistente. [108]. 1959.
Raffaello Brignetti, La riva di Charleston. [109]. 1960.
James Purdy, 63: Palazzo del Sogno. [110]. 1960.
Monique Lange, I pescegatto. [111]. 1960.
Alain Robbe-Grillet, Nel labirinto. [112]. 1960.
Pier Antonio Quarantotti Gambini, La rosa rossa. [113]. 1960.
Raymond Queneau, Zazie nel metro. [114]. 1960.
Jurij Kazakov, Alla stazione. [115]. 1960.
Camilo José Cela. La famiglia di Pacal Duarte. [116]. 1960.
Roger Vailland, Colpi pericolosi. [117]. 1960.
Saul Bellow, La resa dei conti. [118]. 1960.
Giorgio bassani, Una notte del ’43. [119]. 1960.
Robert Musil, Tre donne. [120]. 1960.

[1961]

Henry Miller, Paradiso perduto. [121]. 1961.
Leonardo Sciascia, Il giorno della civetta. [122]. 1961.
Lalla Romano, L’uomo che parlava solo. [123]. 1961.
Luis Goytisolo, I sobborghi. [124]. 1961.
Augusto Monti, Ragazza 1924. [125]. 1961.
Alain Robbe-Grillet, Le gomme. [126]. 1961.
Arthur Miller, Gli spostati. [127]. 1961.
Jorge Luis Borges, Finzioni (La biblioteca di Babele). [128]. 1961.
Natalia Ginzburg, Le voci della sera. [129]. 1961.
Bruno Fonzi, Un duello sotto il fascismo. [130]. 1961.
Witold Gombrowicz, Ferdydurke. [131]. 1961.
Monique Lange, I platani. [132]. 1961.
Schichiro Fukazawa, Le canzoni di Narayama. [133]. 1961.
Béatrix Beck, Léon Morin, prete. [134]. 1961.
Viktor Nekrasov, Kira Georgievna. [135]. 1961.
Robert Walser, L’assistente. [136]. 1961.
Heimito von Doderer, Le finestre illuminate. [137]. 1961.
Alan Sillitoe, Sabato sera, domenica mattina. [138]. 1961.
Ana María Matute, Festa al Nordovest. [139]. 1961.
Alain Robbe.Grillet, L’anno scorso a Mariembad. [140]. 1961.
Fabrizio Onofri, Roma 31 dicembre. [141]. 1961.
Claude Simon, L’erba. [142]. 1961.
Vasilij Askjonov, Il biglietto stellato. [143]. 1961.

[1962]

Marcello Venturi, L’ultimo veliero. [144]. 1962.
Bianca Garufi, Il fossile. [145]. 1962.
Vladimir Tendrjakov, Tre sette asso e altri racconti. [146]. 1962.
Eugène Ionesco, Il rinoceronte. [147]. 1962.
Alain Robbe-Grillet, Il voyeur. [148]. 1962.
Mario Rigoni Stern, Il sergente nella neve. [149]. 1962.
Lucio Mastronardi, Il maestro di Vigevano. [150]. 1962.
Alfred Hayes, Il mio viso perché lo guardi il mondo. [151]. 1962.
William Styron, La lunga marcia. [152]. 1962.
Dante Troisi, Diario di un giudice. [153]. 1962.
Mario Rigoni Stern, Il bosco degli urogalli. [154]. 1962.
Juan García Hortelano, Temporale d’estate. [155]. 1962.
Stelio Mattioni, Il sosia. [156]. 1962.
Cesare Pavese, La bella estate. [157]. 1962.
Cesare Pavese, Il diavolo sulle colline. [158]. 1962.
Cesare Pavese, Tre donne sole. [159]. 1962.
Jorge Luis Borges e Margherita Guerrero, Manuale di zoologia fantastica. [160]. 1962.
Lucio Mastronardi, Il calzolaio di Vigevano. [161]. 1962.
Bernard Malamud, Il commesso. [162]. 1962.
Claude Simon, La strada delle Fiandre. [163]. 1962.
Marguerite Duras. Il pomeriggio del signor Andemas. Alla dieci e mezzo di sera, d’estate. [164]. 1962.
Samuel Bekett, Murphy. [165]. 1962.
Georgij Vladimov, La grande vena. [166]. 1962.
Claude Ollier, La messa in scena. [167]. 1962.
Bertold Brecht, Dialoghi di profughi. [168]. 1962.

[1963]

Aleksandr Solženicyn, Una giornata di Ivan Denisovič. [169]. 1963.
Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano. [170]. 1963.
Leonardo Sciascia, Il Consiglio d’Egitto. [171]. 1963.
Carlo Cassola, Il taglio del bosco. [172]. 1963.
Lullina Treni, I contrattempi sentimentali. [173]. 1963.
William Goyen, La casa in un soffio. [174]. 1963.
Italo calvino, La giornata di uno scrutatore. [175]. 1963.
Primo Levi, La tregua. [176]. 1963.
Sławomir Mrožek, L’elefante. [177]. 1963.
Laura Conti, Cecilia e le streghe. [178]. 1963.
Aleksandr Solženicyn, La casa di Matrjona. [179]. 1963.
Alain Robbe-Grillet, Istantanee. [180]. 1963.
Dacia Maraini, L’età del malessere. [181]. 1963.
Roger Caillois, Ponzio Pilato. [182]. 1963.
Lodovico Terzi, L’imperatore timido. [183]. 1963.
Primo Levi, Se questo è un uomo. [184]. 1963.
James F. Powers, Presenza di Grazia. [185]. 1963.
Danilo Dolci, Racconti siciliani. [186]. 1963.
James Purdy, Il nipote. [187]. 1963.
Rafael Sánchez Ferlosio, Il Jarama. [188]. 1963.
Italo Calvino, La speculazione edilizia. [189]. 1963.
Vladimir Tendriakov, Straordinario. [190]. 1963.
Beppe Fenoglio, I ventitré giorni della città di Alba. La malora. [191]. 1963.
Umberto Simonetta, Tirar mattina. [192]. 1963.

[1964]

Luigi Daví, L’aria che respiri. [193]. 1964.
Lucio Mastronardi, Il meridionale di Vigevano. [194]. 1964.
√ ♥ Juan Goytisolo, L’isola. [195]. 1964.
Kurt Kusemberg, La città di vetro e altre storie peregrine. [196]. 1964.
√ ♥ Bruno Fonzi, Il maligno. [197]. 1964.
Pier Antonio Quarantotti Gambini, I giochi di Norma. [198]. 1964.
√ ♥ Dylan Thomas, Molto presto di mattina. [199]. 1964.
Jorge Semprun, Il grande viaggio. [200]. 1964.
Carlo Villa, La nausea media. [201]. 1964.
Mario Picchi, Il Muro Torto. [202]. 1964.
√ ♥ Cristoforo M. Negri. I lunghi fucili. Ricordi della guerra di Russia. [203]. 1964.
Mario Marri, Diario di paese. [204]. 1964.
Giuseppe Bonaviri, Il fiume di pietra. [205]. 1964.
Emilio Lussu, Un anno sull’Altipiano. [206]. 1964.
Alan Sillitoe, La solitudine del maratoneta. [207]. 1964.
Ottiero Ottieri, Tempi stretti. [208]. 1964.

[1965]

Renzo Tomatis, Il laboratorio. [209]. 1965.
√  Marguerite Duras, Hiroshima mon amour. [210]. 1965.
Gabriele balenii, Le rondini dell’Orfeo. [211]. 1965.
√  Luigi Daví, Il vello d’oro. [212]. 1965.
Giovanni Pirelli, A proposito di una macchina. [213]. 1965.
  Lalla Romano, Maria. [214]. 1965.
Marlen Chiciev e Gennadij Spalikov, La barriera di Il’ič. [215]. 1965.
Roberto Battaglia, Un uomo, un partigiano. [216]. 1965.
Flannery O’Connor, Il cielo è dei violenti. [217]. 1965.
Carlo Montella, I parenti del sud. [218]. 1965.
Emilio Lussu, Marcia su Roma e dintorni. [219]. 1965.
Remo Teglia, Mala Castra. [220]. 1965.
Italo Calvino, La nuvola di smog e La formica argentina. [221]. 1965.
√  Vitalij Sëmin, Sette in una casa. [222]. 1965.

[1966]

Natalia Ginzburg, Le piccole virtù. [223]. 1966.
Calvet Casey, Il ritorno. [224]. 1966.
Mario Tobino, Il deserto della Libia. [225]. 1966.
Leonardo Sciascia, A ciascuno il suo. [226]. 1966.
Viktor Sklovskij, Zoo o lettere non d’amore. [227]. 1966.
Aldo De Jaco, Viaggio di ritorno. [228]. 1966.
Carlo Cassola, Tempi memorabili. [229]. 1966.
Manfred Esser, Duello. [230]. 1966.
Paolo Barbaro, Giornale dei lavori. [231]. 1966.
Bernard malamud, Prima gli idioti. [232]. 1966.
Alain Robbe-Grillet, La maison de rendez-vous. [233]. 1966.
Damiano malabaila, Storie naturali. [234]. 1966.
Simone de Beauvoir, Una morte dolcissima. [235]. 1966.
Marguerite Duras, Il rapimento di Lol V. Stein. [236]. 1966.
Veniamin Kaverin, Il pittore è ignoto. [237]. 1966.

[1967]

Lalla Romano, Le metamorfosi. [238]. 1967.
André Gide, La porta stretta. [239]. 1967.
Pier Antonio Quarantotti Gambini, Le redini bianche. [240]. 1967.
Thomas Mann, Tonio Kröger. [241]. 1967.
Carlo Villa, Deposito celeste. [242]. 1967.
Elio Bartolini, Chi abita la villa. [243]. 1967.
Nuto Revelli, Mai tardi. [244]. 1967.
Michelangelo Antonioni, Blow-up. [245]. 1967.

[1968]

Simone de Beauvoir, Le belle immagini. [246]. 1968.
Bohumil Hrabal, Inserzione per una casa in cui non voglio più abitare. [247]. 1968.
Jhon Wain, Un suicidio da non sprecare. [248]. 1968.
Stephen Schneck, Il portiere di notte. [249]. 1968.
Natalia Ginzburg, Ti ho sposato per allegria e altre commedie. [250]. 1968.
Kingsley Amis, Perché non resti con Bang?. [251]. 1968.
James Purdy, Un ignobile individuo. [252]. 1968.
Michel Tournier, Venerdì o il limbo del pacifico. [253]. 1968.

[1969]

Pier Antonio Quarantotti Gambini, La corsa di Falco. [254]. 1969.
Cesare Pavese, Ciau Masino. [255]. 1969.
Simone de Beauvoir, Una donna spezzata. [256]. 1969.
Italo Calvino, Marcovaldo. [257]. 1969.
Marguerite Duras, Distruggere, ella disse. [258]. 1969.
Kingsley Amis, Quell’incerto sentimento. [259]. 1969.

[1970]

Norberto Fuentes, I condannati dell’Escambray. [260]. 1970.
Leonardo Sciascia, Recitazione della controversia liparitana dedicata ad A. D. [261]. 1969.
Gabriele Baldini, Selva e Torrente. [262]. 1970.
Nigel Dennis, Il semprevivo di Malta. [263]. 1970.
Dacia Maraini, Il ricatto a teatro e altre commedie. [264]. 1970.
Roberto Musil, Pagine postume pubblicate in vita. [265]. 1970.
Carlo Villa, L’isola in bottiglia. [266]. 1970.
Aleksandr Solženicyn, Il cervo e la bella del campo, Una candela al vento. [267]. 1970.

[1971]

John Wain, Un cielo più piccolo. [268]. 1971.
Giovanni Testori, Il dio di Roserio. [269]. 1971.
Primo Levi, Vizio di forma. [270]. 1971.
Remo Teglia, La ballata del mezzadro. [271]. 1971.
Vito Ventrella, Il gatto Pik. [272]. 1971.
Carlo Brizzolara, Temporale Rosy. [273]. 1971.
Mario Rigoni Stern, Quota Albania. [274]. 1971.
Leonardo Sciascia, Il contesto. Una parodia. [275]. 1971.

[1972]

Alain Robbe-Grillet, Progetto per una rivoluzione a New York. [276]. 1972.
Ladislav Fuks, Il bruciacadaveri. [277]. 1972.
Giuseppe Bonaviri, Il sarto della stradalunga. [278]. 1972.
Ugo Leonzio, La norma. [279]. 1972.
Carlo Villa, L’isola in bottiglia. [280]. 1972.
Paolo Barbaro, Libretto di campagna. [281]. 1972.
Alberto Arbasino, Il principe costante. [282]. 1972.
Franco Fortini, Giovanni e le mani. [283]. 1972.

[1973]

Friedrich Dürrenmat, La caduta. [284]. 1973.
Carla Cerati, Un amore fraterno. [285]. 1973.
Claude Ollier, Lo scacco di Nolan. [286]. 1973.
Gianni Celati, Le avventure di Guizzardi. [287]. 1973.
Alberto Savinio, Infanzia di Nivasio Dolcemare. [288]. 1973.
Marguerite Duras, L’amante inglese. [289]. 1973.
Mario La Cava, Una storia d’amore. [290]. 1973.
Leonardo Sciascia, Il mare colore del vino. [291]. 1973.
Remo Teglia, Terra e ghiaie. [292]. 1973.

[1974]

Anna Felder, La disdetta. [293]. 1974.
Danilo Dolci, Poema umano. [294]. 1974.
Dacia Maraini, Donne mie. [295]. 1974.
Arnold Wesker, Sei domeniche di gennaio. [296]. 1974.
Alberto Arbasino e Mario Missiroli, Amate sponde. [297]. 1974.
Beppe Fenoglio, La voce nella tempesta. [298]. 1974.
Rosetta Loy, La bicicletta. [299]. 1974.
James Purdy, Sono Elija Thrush. [300]. 1974.
Alberto Arbasino, Specchio delle mie brame. [301]. 1974.
Leonardo Sciascia, Todo modo. [302]. 1974.
Alain Robbe-Grilet, Slittamenti progressivi del piacere. [303]. 1974.
Mario La Cava, I fatti di Casigliana. [304]. 1974.

[1975]

Mario Lattes, Il borghese di ventura. [305]. 1975.
Angelo Maria Ripellino, Storie del bosco boemo. [306]. 1975.
Raffaele Crovi, Il mondo nudo. [307]. 1975.
Alessandro Macchi, La guerra delle pietre. [308]. 1975.
Cesare Mazzonis, Il Circolo della Vela. [309]. 1975.

[1976]

Severo Sarduy, Cobra. [310]. 1976.
Oswald de Andrade, Serafino Ponte Grande. [311]. 1976.
Mario Lattes, L’incendio del Regio. [312]. 1976.

Avete uno dei titoli non ancora spuntati dalla lista?

Scaldate il vostro scanner!

Affilate le vostre forbici dalle punte arrotondate!

Partecipate anche voi al progetto. Contribuite alla condivisione di un patrimonio storico, culturale, grafico e iconografico in rete.

Come? con l’FNkitkit!

Per portare a termine questo lavoro, FN ha chiesto la consulenza di Anna Lisa Agus che ha delineato delle linee guida minime per la compilazione di una scheda per ogni volume, e l’aiuto di Christel Martinod che ha disegnato un kit da dove poter ritagliare i cartellini con le informazioni da affiancare ad ogni scannerizzazione.

scaricate l’FNkitkit!

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Einaudi 1912-2012, 15

Giulio Einaudi, 1912 – 2012

Centenario dalla nascita

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