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Editoria / notizie / brevi. 36: Protagonisti dell’editoria. IL MANIFESTO / OBLIQUE.

Una mise en page di Oblique

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Quest’estate, a cura di Francesca Borrelli, il manifesto ha pubblicato a puntate una serie di interventi titolata I mestieri dell’editoria. Oltre a tentare di fare un punto su un mondo che è soggetto a molti cambiamenti, non più solo, come è stato fra gli anni ’80 e i ’90, di riorganizzazione, di struttura proprietaria e di impostazione aziendale, ma anche di senso profondo dei mestieri che lo compongono; di fronte all’impatto, ancora tutto da assorbire, del moltiplicarsi in modo incontrollabile delle possibilità di accesso ai testi che la rete offre; questo lungo special tentava di offrire uno stato delle cose.
Il tentativo, importante, è stato di farlo attraverso una pluralità di voci che restituissero la realtà di un mestiere un tempo orgogliosamente nascosto dietro poche figure carismatiche e ora felicemente plurale.

Gli interventi, alcuni di taglio più saggistico, altri più autobiografico, ma sempre molto preziosi erano di:

Antonio Franchini, direttore editoriale della narrativa Mondadori

Michele Luzzatto, editor per la saggistica Bollati Boringhieri

Francesco Messina, art director Bompiani

Daniela Pagani, ufficio stampa Neri Pozza

Viktoria von Schirach, scout per Random House Germania

Vittorio Lingiardi, direttore della collana «Psichiatria, psicoterapia, neuroscienze» di Raffaello Cortina Editore

Roberta Oliva, agente letteraria della Natoli Stefan & Oliva

Giusi Drago e Giuliano Geri, editor Zandonai

Mariarosa Bricchi, direttore editoriale Bruno Mondadori Saggistica

Paola Avigdor, responsabile ufficio stampa Guanda

Fabio Di Pietro, paperback editor Universale economica Feltrinelli

Roberto Gilodi, agente letterario Reiser Agency

Stefano Magagnoli, responsabile della narrativa Rizzoli

Simona Olivito, caporedattore edizioni e/o

Alberto Lecaldano, art director Voland

Matteo Codignola, editor e ideatore della collana Minima per Adelphi

Cristiano Guerri, art director Feltrinelli

Luigi Bernabò, direttore della Bernabò Agency

Anna Gilardi, responsabile dell’ufficio stampa Bollati Boringhieri

Enrico Ganni, germanista, editor Einaudi

Martina Testa, editor della narrativa straniera e direttore editoriale minimum fax

Nicola Attadio, responsabile dell’ufficio stampa Laterza

Rosaria Carpinelli, consulente editoriale

Anna Pastore, editor Sperling e Frassinelli

Guido Scarabottolo, illustratore, grafico free-lance e art director Guand

Anna Raffetto, russista, editor Adelphi

Ada Carpi, grafica e art director per Nutrimenti

Luca Briasco, americanista, editor narrativa straniera Stile libero

Kylee Doust, agente letteraria

Oliviero Ponte di Pino, direttore editoriale Garzanti

Giorgio Gianotto, editor per Codice

Paola Novarese, responsabile comunicazione Einaudi

Paola Gallo, responsabile narrativa italiana Einaudi

Claudia Moro, caporedattore Bollati Boringhieri

Tomaso Biancardi, scout dell’agenzia A.L. Fisher

Mattia Carratello, editor proveniente da Neri Pozza e da settembre alla Sellerio

Donatella Barbieri, Agenzia letteraria internazionale

Martina Cardelli, redattrice della Quodlibet

Marisa Caramella, editor della narrativa Bollati Boringhieri

Giovanni Carletti, editor Laterza

Cristina Guarnieri, dirige la narrativa di Editori Riuniti

Ora Oblique l’ha riordinato, messo in bella e reso disponibile in rete.

Insieme a I ferri del mestiere, di Sandro Ferri, da poco disponibile come ebook, sembra che l’editoria italiana provi a ragionare un po’ su quello che fa.

O, 4, 25.10.09

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