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Editoria : notizie / brevi / 28 : Corbaccio e La montagna incantata

“I grandi scrittori”, da Corbaccio

C, 7, 12.10.09

Alla fine del 2010, è apparsa nei “Meridiani” Mondadori una nuova versione de Der Zauberberg, di Thomas Mann (1924), conosciuta in Italia con il titolo de La montagna incantata, ora titolata La montagna magica, ad opera di Renata Colorni.

La prima traduzione italiana fu di Bice Giachetti Sorteni, uscita per Dall’Oglio nel 1930, cui seguirono molte ristampe, sotto il marchio Corbaccio e Dall’Oglio sin all’inizio degli anni ’90. Nel 1965 per Mondadori uscì la traduzione di Ervino Pocar, passata poi a Corbaccio e sotto questo marchio pubblicata in seguito sostituendo la versione di Giachetti Sorteni.

L’ultima edizione Corbaccio / Pocar, secondo sbn.it è del 2007.

Ora, un po’ afflevolitosi il rumore intorno alla nuova edizione Mondadori / Colorni, Corbaccio (dal 1992 Longanesi, dal 2005 GeMS), ristampa l’edizione Pocar, inaugurando una nuova collana, “i Grandi Scrittori“, dove dovrebbero confluire titoli già usciti nella “Scrittori di tutto il mondo“.

La possibilità di avere più traduzioni contemporaneamente di uno stesso testo è rara, soprattutto in versioni di alto livello.

Al di là del nome della collana, monogenere -o sarà genuinamente programmatico? Sarebbe interessante una collana che pubblicasse solo maschi, negli ultimi decenni molto si è esplorato editorialmente nel campo delle femmine, sarebbe ora che uno sguardo problematico si posasse anche sui maschi, ma temo che non sarà questo il caso-, le copertine de “I Grandi Scrittori” (di Rumore Bianco -che per GeMS ha già ridisegnato i “Classici garzanti”, la “Neon”, la DOC – TEA”, la serie Garzanti di Michael Chricton, la serie Bukowski nella TEA e altre) sono banalmente eleganti: una fotografia a colori occupa i due terzi superiori; sotto, una fascia bianca riporta i dati del testo e il marchio; il medesimo schema si riporta sul dorso e sulla quarta, che ospita una foto dell’autore; i campi sono delimitati da una doppia fila continua di puntini. La pubblicità della collana è ingannevole, presentando il volume della Montagna incantata come rilegato, in realtà è, come gli altri titoli, in brossura.

L’illustrazione scelta per La montagna incantata sembra più adatta a un testo new age -con l’aquila che vola libera in alto a destra sorvolando lo specchio di un lago- che a un pilastro della letteratura europea del Novecento, compiendo un opera di sviamento.

La pubblicità insiste sul prezzo basso, ma molto basso in realtà non è: il “Meridiano” de La montagna magica costa 60 € (più di 1500 pagine, fra testo e apparati, nuova traduzione, cofanetto), La montagna incantata 18,60€ (metà delle pagine, traduzione super-sfruttata; il prezzo è lo stesso anche per il secondo titolo della collana, Vortici di gloria, di Irving Stone, 1985, nella traduzione di Mercedes Giardini Ozzola); se il confronto con il “Meridiano” è favorevole come accessibilità, è pur vero che “I Mammut” Newton Compton sono una pietra di paragone da questo punto di vista ineludibile, e costano, per 1000 pagine, 14.50€.

É divertente, nella pubblicità, che abbiano usato la “F” maiuscola per “formato” (seconda riga), pur dopo una virgola, come ad evocare le accresciute dimensioni anche graficamente. (In ogni caso: ben vengano le edizioni di formato grande e leggibili anche da persone dalla vista claudicante)

corbaccio, la repubblica, 29.1.2011

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