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Editoria : notizie / 64. Astoria (Donne, 3) (da L’Indice dei Libri, marzo 2011)

Terza parte di “Appunti”, uscito su L’Indice dei Libri di Marzo

(Su L’Indice di Marzo “Appunti” si è soffermato su quattro case editrici che dichiarano un target femminile: Sonzogno, Leggereditore, Astoria e ali&no.
Qui lo riporto in parte allargato, corredato di link e diviso in quattro post successivi)

astoria

A, 5, 11.09.09

-Avete in mente quelle signore inglesi, un po’ caustiche, molto ironiche, che la sanno lunga sulla vita, ma che non dismettono mai garbo e leggerezza? Molte scrivono, poche sono pubblicate, molte sono qui- è l’headline (da “Elle”) che campeggia in testa al sito di astoria, nuova casa editrice diretta da Monica Randi.

“[…] Esiste una categoria di autori, che gli inglesi magistralmente definiscono “neglected”, il cui destino è stato quello di essere dimenticati: pubblicati e subito scomparsi o addirittura mai apparsi nel nostro paese. I motivi possono essere vari, però si nota che è un destino toccato in sorte più alle donne che agli uomini. E ha toccato in particolare quella letteratura capace di guardare al mondo con una certa ironia e leggerezza. [… pubblicheremo] Letteratura prevalentemente femminile (anche se gli uomini avranno il loro spazio), variegata quanto a provenienza geografica e a epoca, unita dalla consapevolezza che il mondo può essere affrontato, descritto e vissuto con lievità e spessore”.

Un programma che sembra essere confermato dalle prime uscite (vedi la pagina “autori“); sono volumi in brossura, un grande tondo in copertina che accoglie e chiude l’illustrazione, su sfondo monocromo (anche se nell’ultima uscita, M.C. Beaton, Agatha Raisin e la quiche letale, dal tondo una figura esce in primo piano), compatti, copertina con risvolto, lucidi, poche righe in quarta, dignitosi ma deboli confronto all’altezza e all’intelligenza del programma.

Sempre sul sito si legge:
“[…] Bizzarro, il nome astoria. Ricorda gli alberghi, e infatti a un modestissimo albergo di Francoforte è legato. Per anni un gruppetto di signore di età e nazionalità diverse si sono riunite per scambiarsi note e opinioni sulla fiera del libro in corso e in via di conclusione (la riunione era sempre il sabato pomeriggio).
Dopo un po’ il gruppo è diventato un sodalizio tra amiche, sempre serie e professionali come sanno essere le donne, ma legate da un vero affetto e da un sostegno reciproco. […]”.

astoria ha per ora sei titoli in catalogo, ma la scelta acuta dei titoli e la capacità di avere individuato un vuoto che in questi ultimi anni si era allargato, l’ha subito resa conosciuta, e i suoi libri molto recensiti.

Sul sito un’ottima rassegna stampa delle uscite di astoria

Da un’intervista a Monica Randi su bloglibri:
“[…] Astoria nasce da alcune considerazioni. Le donne scrittrici sono sempre e comunque peggio pubblicate, e quindi era interessante l’idea di trovare uno spazio editoriale […]”.

(Appunti, che qui trascrivo -aggiungendo i link e aumentato in lunghezza, appare mensilmente sulla rivista cartacea L’Indice dei Libri dal febbraio 2008; è uno spazio nel quale cerco di dar conto di novità editoriali: nuove case editrici, nuove collane, innovazioni significative nella grafica o nei programmi. Per segnalazioni, integrazioni, errori potete lasciare un commento o scrivermi via mail: federico.novaro.libri [chiocciola] gmail.com, grazie)

 

Terza parte di un articolo apparso su L’Indice dei Libri, n. 3 – XXVIII, marzo 2011.

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