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Editoria : Notizie / 33. Italic, già PeQuod.

I, 6, 13.10.09

Da PeQuod nasce Italic

Si affranca dall’accordo con VivaLibri che l’aveva immiserita nel carattere e nei risultati e trasmigra in un nuovo marchio, di nuovo indipendente, PeQuod, piccola e importante casa editrice. Ricomincia sotto il nome di Italic (omaggio a Manuzio e a un’idea di editoria messa a dura prova), staff innervato da nuove forze, due collane per ora in programma: “Pequod”, a segnare una continuità, dedicata a quello che PeQuod seppe fare meglio: la ricerca di talenti non ancora conosciuti, di scritture innovative, spesso destinate a un successo duraturo (vedi Diego de Silva, Marco Mancassola, Andrea Mancinelli) e “Padri nel deserto”, che ospiterà testi dimenticati, irreperibili, di “grandi maestri del Novecento”.

Primi titoli in “Pequod” (fondo in colore, in alto autore in nero e titolo in colore, copertina molto pacata, composta, in basso, per la mano di Giordano Giunta, un piccolo disegno a pennello): Giada Ceri: Il fascino delle cause perse; Federico Campi, Baci da chi ti pensa sempre. In “Padri nel deserto”: Cuori e fantasmi, di Enzo Siciliano.

Il sito di Italic, qui.

(Appunti, che qui trascrivo -aggiungendo i links, appare mensilmente sulla rivista cartacea L’Indice dei Libri dal febbraio 2008; è uno spazio nel quale cerco di dar conto di novità editoriali: nuove case editrici, nuove collane, innovazioni significative nella grafica o nei programmi. Per segnalazioni, integrazioni, errori potete lasciare un commento o scrivermi via mail: federico.novaro.libri@gmail.com, grazie)

Articolo apparso su L’Indice dei Libri, n. 1 – XXVII, Gennaio 2010.

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