EDITIONS CENT PAGES, di Giacomo Giossi (l’argent de poche, 8)
Giacomo Giossi
L’argent de poche, uno sguardo sull’editoria francese

ottava puntata: EDITIONS CENT PAGES
(ottava puntata de L’argent de poche, a cura di Giacomo Giossi: una serie di post che raccontano l’editoria francese, soffermandosi soprattutto sulle piccole case editrici cartacee)
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Einaudi e Calvino, en France
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C’è qualcosa di molto einaudiano, la scelta raffinata delle carte e la ricerca grafica delle copertine essenziali e molto identitarie. E c’è qualcosa di molto calviniano, facile il nome della casa editrice: Cent pages. E infine c’è ovviamente qualcosa di molto parigino, qualcosa di difficile da spiegare, ma che è possibile riassumere nell’idea di concepire un progetto editoriale unendo oggi Calvino ed Einaudi, qualcosa che in realtà non si è più visto in Italia e che molto ci sarebbe piaciuto vedere.
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Fondata nel 1987 e diretta da Olivier Gadet, Cent pages si occupa principalmente di fotografia e letteratura recuperando, anche dai cataloghi altrui, opere dimenticate in qualche meandro dei fuori commercio.
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Caratteristica delle copertine, in brossura e tela piegata a mano, è il contenere al suo interno la sinossi solitamente presente sulla quarta. Prive di immagini, le copertine sono totalmente occupate dal titolo e dal nome dell’autore in un incrocio molto elegante e armonioso caratterizzato dalla sovrapposizione l’una sull’altra delle lettere. L’effetto è tutt’altro che confuso e anzi alleggerisce di molto, pur nell’affollamento della pagina, la grafica di copertina.
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Libretti di piccolo formato cuciti in brossura e con pagine intonse da tagliare, contengono al loro interno alcune sorprese: piccole astuzie e raffinatezze grafiche, che dialogano con arguzia con il testo, e foglietti sparsi, più spesso veline con disegni geometrici il cui senso si modifica a seconda del loro posizionamento all’interno delle pagine.
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Tra i titoli più interessanti Ok Voltaire, di Antoine Blondin (autore recentemente tornato alla ribalta grazie a Frédérics Beigbeder che nel suo ultimo libro Dernier Inventaire Avant Liquidation lo cita tra i suoi autori preferiti) da tempo fuori catalogo. Merita sicura segnalazione la publicazione di Nouvelles en trois lignes di Felix Feneon, espressionista, simbolista e anarchico. Un’edizione che segue la prima del 1883, ricca di illustrazioni e curata con particolare attenzione.
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Raramente un editore riesce con pochi libri a caratterizzarsi e a distinguersi per qualità e coerenza editoriale, evidentemente il connubio ispiratore di Calvino ed Einaudi è ancora in grado di produrre buoni libri e buone idee.
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L’argent de poche, uno sguardo sull’editoria francese
a cura di Giacomo Giossi
8) EDITIONS CENT PAGES, Le Kremlin-Bicêtre

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