Non starò a raccontarvi delle storie

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Créteil (Paris, 6)

Torno ancora alla nostra gita che ormai inizia ad essere lontana, ma in questo Novembre si sono sommati il blackout della connessione (e anche ora va e viene e Infostrada mi dice la richiamo e mai mi richiama) (grrrrrr!), un po’ che sono stato malato, e il primo compleanno di FNl, fratello maggiore di questo, più serio e più desideroso di attenzioni, e così ho accumulato ritardi su ritardi. Ma quella gita mi è tanto piaciuta, e avevo detto che saremmo arrivati a Créteil, e poi niente. Quindi ecco qui. Dalla Metropolitana si esce direttamente in un megacentro commerciale, Crétei Soléil, se non mi sbaglio, e questo, faceva ben notare il mio fidanzato, è davvero strano, per non dire spaventoso. Ma anche interessante. Perchè poi si esce all’aria, fuori dalla musica e dalle luci stucchevoli, e c’è silenzio, case altissime, un’architettura interessante, niente macchine, e, sulla bella piazza del municipio (ch’è una specie di grande rocchetto avvitato al suolo, come il centro di un ingranaggio), accanto a degli skaters e a dei bambini che giocavano, c’era una coppia che si sposava, tutti contenti, e con dei vestiti stupefacenti (che non ho fotografato per discrezione, accidenti), e che poi sono scesi sulle sponde del lago, un grande lago che un tempo era una cava, fra le foglie dell’autunno, e il tramonto che sarebbe cominicato di lì a poco. Certo, l’assenza di negozia lla base delle case, e la circolazione solo pedonale, creano anche una sensazione di spaesamento e di irrealtà che rasenta lo spavento, e il contrasto col centro commerciale, e l’idea che sovrintende il tutto della separazione delle funzioni (mi dice il mio fidanzato), fa un po’ impressione. Ma devo dire anche, che il silenzio e la calma, unite a una manutenzione ottima del verde, dei camminamenti, rende, ai miei occhi, questa parte di Créteil (e anche gli Choux, che abbiamo visto dopo) un luogo più desiderabile per viverci dell’odiosa, vicina, Parigi), La passeggiata sul lungo lago è una, anche commovente, incursione in un futuro ormai passato, e ch’è qui come restaurato, un tentativo, a un occhio superficiale, certo, di riportare nel presente un’utopia che di sicuro ha causato i suoi danni, ma che qui sembrava, quel pomeriggio, come pacificata.

Qui a seguire alcune foto di quel giro.

Gita a Parigi, 31.10.09: costruzioni intorno al lago di Créteil, Paris. 1 Gita a Parigi, 31.10.09: costruzioni intorno al lago di Créteil, Paris. 2 Gita a Parigi, 31.10.09: costruzioni intorno al lago di Créteil, Paris. 3 Gita a Parigi, 31.10.09: costruzioni intorno al lago di Créteil, Paris. 4 Gita a Parigi, 31.10.09: costruzioni intorno al lago di Créteil, Paris. 5Gita a Parigi, 31.10.09: costruzioni intorno al lago di Créteil, Paris. 6 Gita a Parigi, 31.10.09: costruzioni intorno al lago di Créteil, Paris. 7 Gita a Parigi, 31.10.09: costruzioni intorno al lago di Créteil, Paris. 8 Gita a Parigi, 31.10.09: costruzioni intorno al lago di Créteil, Paris. 9

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