ALET (saluti da Roma, fiera della piccola e media editoria, 2011), 5
Alet è una casa editrice
di Padova;
in questi ultimi tempi
sta un po’ cambiando linea,
e grafica d’insieme.
Non è molto che ha lanciato
“Gli iconoclasti”,
collana dal nome apparentemente
monogenere
anche se in realtà
il libro, per esempio,
Colpiscimi,
è scritto da una femmina,
Olivia Corio.
La collana
“Iconoclasti”,
come viene detto sul sito in un banner intermittente,
è “dopo ‘Gli intemperanti’ e ‘I nuovi cosmetici’, il terzo progetto editoriale di
Giulia Belloni”.
Sono molto incuriosito
da questa presentazione.
“Gli intemperanti” e “I nuovi cosmetici”,
se non sbaglio, sono collane di altri editori.
È come quel banner fosse sulla pagina personale di Giulia Belloni.
L’immagine della cartolina
ritrae la prima pagina del catalogo.
La grafica precedente è scomparsa,
per una molto banalmente moderna,
fotona, caratteri bastone, colori passion.
Questa cartolina è come
quelle dei siti archeologici,
contiene più immagini,
è a fisarmonica:
Giulia Belloni,
ci viene detto sul verso della prima pagina,
è l’editor della narrativa italiana.
È bello che ci sia la sua mail,
indica senso democratico.
Maria de Filippi
è il nuovo titolo della collana “Gli iconoclasti”
che è diretta, come ci aveva detto il sito,
da Giulia Belloni.
Maria de Filippi è preceduto da una premessa,
chiamata “La porta”,
scritta da Giulia Belloni.
La grafica di copertina
di Maria de Filippi,
è disegnata da Giulia Belloni.

In un articolo apparso su L’Indice,
si parlava di come
ci sia nel mondo dell’editoria
il desiderio che il proprio nome
emerga dall’oscuro antro dell’anonimato.
Ecco.
(il regalo di Natale di FN: La storia di Nico Nicolò , è ora scaricabile in pdf, solo su FN)
(Buon Natale, da Federico Novaro, Alessandro Rivoir, Christel Martinod, e Nico Nicolò)




