Non starò a raccontarvi delle storie

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a precipizio

In inverno, soprattutto quando c’è la neve, il tempo sembra andare lentissimo; anche se fuori può essere molto bello e la neve ha sempre colori nuovi, guardare fuori dalla finestra, un po’ spiando che succede, fa sì che i giorni sembrano incagliarsi (un po’ come la balena del post di ieri); le giornate, dopo aver cominciato ad accorciarsi prima di Natale, sembrano solo troppo corte, il buio arriva come una rapina. Poi c’è sempre un buco: ieri era buio alle 5 oggi alle 7 si vede ancora un po’ di chiarore -e non c’è ancora l’ora legale. E in giardino: tutto accelera e mi sembra di inciamparmi perdendo i giorni di mano. Non solo ci sono dei fiori nuovi ogni giorno, ma anche dalla mattina alla sera, e tutto succede senza che io riesca ad accorgermene. E’ bellissimo.

primavera 14

(cliccandoci sopra si va come sempre a flickr e ci sono altri fiori di oggi: iris (quelli a bulbo -come sempre non so i nomi veri), i gattini dei salici, la prima viola, gli agli che gettano le foglie.

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