Non starò a raccontarvi delle storie

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VIOLETTE LEDUC, di Monasterolo / Boccaccini

Violette Leduc

Queer Portraits,

di Paola Monasterolo (disegni) e Federico Boccaccini (testi)

21: Violette Leduc

VIOLETTE | LEDUC | NOVARO

Violette Leduc

Chi è

Violette Leduc nasce il 7 aprile 1908 nella brumosa Francia del Nord, ad Arras, e muore sessantacinque anni dopo a Faucon, in Provenza, dove il maestrale soffia forte tra i vigneti del Mediterraneo occidentale. Amica di Simone de Beauvoir, di Sartre, Cocteau, Genet e Maurice Sachs, amò, appassionatamente e testardamente. Raccontò in ogni romanzo di sé perché non aveva immaginazione per inventare altre vite. Fu oppressa dalle proprie nevrosi e vinse il prix Goncourt. “Me ne andrò – scrisse – come sono arrivata. Intatta, carica dei difetti che mi hanno torturata”.

[Federico Boccaccini]

 

Che c’è di Violette Leduc in Italia?

Niente. Ma niente eh, non: poco; niente. In Italia la pubblicò per prima Feltrinelli: nel 1965 pubblicò la traduzione di Valerio Riva de La Bâtarde (1964), La bastarda, che ristampò nel ’67, nel ’69, nel 1977, con prefazione di Simone de Beauvoir, poi nel ’79. Nel 1989 la medesima edizione la stampò Mondadori, poi basta. Nel 1969 Feltrinelli pubblicò appaiati La Femme au petit renard (1965) e Thérèse et Isabelle (1966) tradotti da Adriano Spatola (Teresa e Isabella. La donna col renard), che ristampò poi nel ’72. Thérèse et Isabelle apparse in Francia nel 2000 in versione integrale, col ripristino dei tagli che dovette subire la prima edizione; Baldini & Castoldi lo propose al pubblico italiano nel 2002 per le cure di Carlo Jansiti. Fra il 1980 e il 1982 la mai abbastanza compianta casa editrice La Rosa pubblicò: L’affamata (L’Affamée, 1948), nella traduzione e con una nota di Margherita Muratore, introdotta da Matilde Nubie; L’ asfissia (L’Asphyxie, 1946) nella traduzione di Elide Cismondi e con una nota di Edda Melon e La follia in testa (La Folie en tête, 1972) nella traduzione di Valeria Gianolio. ES nel 1993 pubblicò, a cura di Angelo Morino, Il taxi (Le taxi, del 1971), che fu poi ristampato due anni dopo da Sperling. Quasi tutto si trova su e-bay.

[FN]

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