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Lev Tolstoj, Due Ussari

scheda editoriale
Lev Tolstoj, Due Ussari, Einaudi, Torino, 1973. – XI-109 pp.
19,5×11,5 cm. – (Centopagine, 28); 1 ed.
traduzione di Agostino Villa
nota introduttiva di Italo Calvino seguita dalla Nota bio-bibliografica
brossura
al recto della quarta anteriore: Centopagine / Collezione di narratori / diretta da Italo Calvino
al recto della quarta posteriore: Nome della collana e titoli pubblicati
al dorso: numero d’ordine, logo della casa editrice, autore, titolo
responsabilità grafica non indicata [Bruno Munari]
stampa: 28 luglio 1973, pubblicazione quindicinale
stampatore: Officina Grafica Artigiana U. Panelli
© 1962 Giulio Einaudi editore S.p.A.
per la nota introduttiva © 1973 Giulio Einaudi editore S.p.A.
titolo originale: Dva gusara

 

Storia editoriale

Il racconto I due ussari è il secondo titolo tolstojano della collana “Centopagine”: il primo è La sonata a Kreutzer, secondo volume della collezione, cui fanno seguito, nell’ambito della letteratura russa, Dostoevskij (5 titoli), Puškin, Leskov, Gogol e Čechov.

I due ussari fu pubblicato per la prima volta nel 1856 all’interno della rivista “Sovremennik”, con una dedica alla sorella Mariâ Tolstoj. Il racconto si svolge in una piccola provincia della Russia, a cavallo tra il 1828 e il 1848: protagoniste sono due generazioni di ufficiali ussari, lungo le vicende di un padre e di un figlio, descritti in un confronto tra epoche, guerre e società.

In Italia, pubblicavano le opere di Tolstoj la Salani, e, in seguito, le edizioni Caddeo di Milano, la Sonzogno e Barion; I due ussari viene tradotto nel 1902 e pubblicato per la prima volta dalla Sonzogno, all’interno della collana “Biblioteca universale”, per la traduzione di Pietro Ottolini e con il titolo Usseri: un incontro al Caucaso.

Si dovrà aspettare l’inizio degli anni Venti per una nuova traduzione e per una ampia fortuna del racconto, che comparirà nei cataloghi di diverse case editrici. Nel 1921, la casa editrice torinese Slavia pubblica il racconto, nella collana “Il genio russo”, con il titolo Due usseri, con note e traduzione della duchessa di Andria, all’interno di un’antologia tolstojana omonima, affiancato da Il taglio del bosco, Sebastopoli, Le memorie di un sognatore.

La stessa traduzione viene pubblicata dalle edizioni Longanesi nel 1941 in un’antologia dal titolo Sebastopoli, insieme a Il taglio del bosco.

Negli anni Cinquanta del Novecento, il testo è pubblicato, sempre in antologia, dalla casa editrice romana Gherardo Casini: nel 1951, e poi nel 1959, esce Romanzi brevi e racconti, raccolta a cura di Giuseppe Donnini, all’interno della collezione “I grandi maestri”; dell’antologia fanno parte anche La tempesta di neve, Tre morti, La felicità domestica, Polikushka, La morte di Ivan Ilyc, La sonata a Kreutzer, Padre Sergio, La cedola falsa e Hadgi-Murad.

Fra in 1952 e il 1953, Einaudi pubblica, uno all’anno, tre volumi nei Millenni, Racconti, I, II e III, comprensivi del racconto; nel 1963 una nuova edizione, due volumi in cofanetto, nella stessa collana, riproporrà l’antologia, ma è nel 1973 che la casa di via Biancamano pubblica il racconto per la prima volta in volume singolo: il testo esce come 28esimo numero della collana “Centopagine”; Calvino, ne firma la nota introduttiva, poi ripresa in quarta di copertina, lasciando ampio spazio a riflessioni narratologiche sulla scrittura tolstojana; la riproposizione del testo di Tolstoj, scelto dal catalogo storico della casa editrice, rientra in un programma di riproposte di classici russi; nel 1982 comparirà una ristampa nella medesima collana.

Nel 1989, il racconto è pubblicato dalla casa editrice Fratelli Melita di La Spezia, in un volume antologico della collezione “I capolavori della letteratura”, assieme ai racconti La sonata a Kreutzer, La morte di Ivan Iljic, Due Ussari e La tempesta di neve.

Tre anni dopo, nel 1992, Einaudi, già chiusa la collana “Centopagine”, ripropone I due ussari come quinto titolo dell’omonima collana pubblicata in edizioni fuori commercio per i lettori dell’Unità. Mentre nel 1999, la casa editrice Araba Fenice di Cuneo pubblica il racconto, nella collana “Librarsi”, aggiungendo come variante al titolo “Generazioni”.

I due ussari ora non si trova più nel catalogo einaudiano, mentre Mondadori non ha mai pubblicato il testo tra le opere dello scrittore russo. Einaudi continua a pubblicare le opere di Tolstoj, da Anna Karenina a Guerra e Pace, come anche i racconti come La sonata a Kreutzer e I quattro libri di lettura, ma non vi è alcuna traccia del racconto degli ufficiali Turbin. L’edizione più vicina a noi in ordine di tempo è quella di Garzanti, pubblicata nel 2010, con una nuova traduzione di Luisa De Nardis e la prefazione di Fausto Malcovati nell’edizione antologica dal titolo I cosacchi e altri racconti.

Due, infine, le edizioni digitali. Nel 2016, la Alphaville edizioni pubblica l’e-book del racconto, mentre a gennaio 2019, in una sgargiante copertina dalla grafica rossa, il testo è pubblicato online dall’editore Sinapsi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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