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Robert Louis Stevenson, Il padiglione sulle dune

scheda editoriale

Robert Louis Stevenson, Il padiglione sulle dune, Einaudi, Torino, 1973. – XIV-91 pp.
19,5×11,5 cm. – (Centopagine, 24); 1 ed.
Traduzione di Nini Agosti Castellani
Nota introduttiva di Italo Calvino seguita da Nota biografica
Brossura
Al recto della quarta anteriore: Centopagine / Collezione di narratori / diretta da Italo Calvino
Al recto della quarta posteriore: Nome della collana e titoli pubblicati
Al dorso: numero d’ordine, logo della casa editrice, autore, titolo
Responsabilità grafica non indicata [Bruno Munari]
Stampa: 28 aprile 1973
Stampatore: Officina Grafica Artigiana U. Panelli
© 1973 Giulio Einaudi editore S.p.A.
Titolo originale: The Pavilion on the Links

Storia editoriale

Il padiglione sulle dune dello scrittore inglese Robert Louis Stevenson è un racconto che parla di misoginia e di mistero sullo sfondo desolato e solitario delle coste scozzesi. Il testo, come sottolineato da Italo Calvino nella quarta di copertina della prima pubblicazione in casa Einaudi, è il frutto di diversi progetti di racconto: fu iniziato a Londra nel 1878 e concluso a Monterey, in California, due anni dopo, e pubblicato per la prima volta sul «Cornhill Magazine».

Il racconto fu pubblicato in Italia negli anni Cinquanta, nel 1953, nella collezione «Le duecentocinquanta Sas» della S.A.S. stampa di Torino, all’interno del volume con il più noto racconto Lo strano caso di dottor Jekyll e di mister Hyde, per la traduzione di Clara Bairati e Maria Teresa Galante Garrone. Già Stevenson era autore tradotto da Bompiani, Mondadori ed Einaudi, con racconti e favole, ma tra questi non compariva Il padiglione. Nel 1960, la casa editrice Mursia pubblica il testo in lingua originale, nella collana «Biblioteca di classici stranieri», con introduzione e note a cura di Sergio Rossi. Sempre negli anni Sessanta, esattamente sei anni dopo, le Edizioni Paoline pubblicano il racconto in un’antologia con tavole illustrate nella collana «I classici della gioventù», insieme ai racconti The merry men e The treasure of Franchard, con traduzione di Flaminia Saracco.

Si deve a Einaudi e alla direzione della collana «Centopagine» di Italo Calvino la prima importante pubblicazione del racconto in una singola edizione. Il testo fu pubblicato nel 1973 con traduzione di Nini Agosti Castellani e nota introduttiva dello stesso Calvino, poi inserita nella sua raccolta di saggi postuma “Perché leggere i classici”. Il padiglione sulle dune fa parte dei romanzi in lingua inglese scelti per la collana, assieme a testi come Olalla dello stesso Stevenson, pubblicato nel 1974 e i romanzi di Conrad, inglese solo per lingua, da La linea d’ombra a Cuore di tenebra.

Calvino nella sua introduzione sottolinea, in linea con l’identità della collana, la capacità del racconto di assicurare una presa sul lettore: Stevenson fa trionfare il romanzesco come gioco narrativo, e non solo nella costruzione del testo ma anche nelle diverse stratificazioni del romanzo, prima romanzo psicologico, poi romanzo sentimentale, fino a diventare, scrive Calvino «romanzo puro».

Il racconto non verrà più pubblicato per tutti gli anni Settanta e Ottanta, neppure da Einaudi. Nel 1992, Il padiglione sulle dune torna in versione illustrata per la Nuages di Milano, nella collezione «Classici illustrati» con le illustrazioni di Lorenzo Mattotti. Un anno dopo il romanzo è pubblicato a Genova dalla casa editrice “Il melangono” con nota introduttiva di Italo Calvino, nella collana «Nugae». Mentre nel 1997, il testo è edito da “L’Unità” nella collezione «I libri dell’Unità» con traduzione di Giorgio Van Straten. Già un anno prima anche Bruno Mondadori aveva pubblicato il testo, nella collana di autori doppi “Specchi» assieme al racconto Paura alla Scala di Dino Buzzati, per le edizioni scolastiche.

Negli anni Duemila, il testo è ripubblicato da Einaudi. È del 1999 l’edizione ne «I Millenni», de I racconti, scritti dall’autore tra il 1864 e il 1894 e riordinati cronologicamente: da Il diamante del Rajah a Il padiglione sulle dune, a cura di Alessandro Ceni e traduzioni di Carlo Fruttero, Franco Lucentini e Alessandro Ceni (poi passata nel 2001 nei «Tascabili», in 2 volumi). Nel 2004, anche le edizioni Passigli di Bagno a Ripoli pubblicano il racconto con traduzione di Simone Garzella, nella collana «Passaggi». Nel 2016, a Fidenza, la Mattioli pubblica ne «I Classici» Il padiglione sulle dune con traduzione a cura di Livio Crescenzi.

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