Non starò a raccontarvi delle storie

Menu

i Peanuts! ma son quelli d’allora?

Baldini & Castoldi
Cartoline dal Salone 2015. 7

peanuts

Tornano e ritornano
questi librini
che comparvero
nella BUR negli anni ’70,
quella graficamente bellissima
grazie a John Alcorn.
Erano piccoli, divertenti e strani.
Che siano quelli
ne avevo il sospetto
che il colophon
naturalmente
non scioglie.
Il copy è 2015,
come disegnati ieri
anche se Schulz è
bell’e che morto.
Al Salone ho chiesto lumi
e una gentile ragazza
ha chiamato una gentile signora
e lei mi ha detto
sì,
sì, sono quelli.
Il punto è che siamo tutti morti.
O totalmente smemorati.
Questo forse credono
quelli che decidono quali
informazioni dare e quali no
a chi compra.
S’immaginano un pubblico di 12 enni
che non ha mai
preso un libro in mano
quindi
figuuuuuuuuurati se li ha già
letti
e quindi a quel 12enne perché mai
dovremmo dire
che sono ristampe di ristampe di ristampe?
Non c’è motivo al mondo.
Io credo che fra le tante indagini
(insomma…)
che si fanno sul mondo dei lettori
se ne dovrebbe fare uno:
il lettore sognato dall’ufficio commerciale.
Forse capiremmo meglio
certe dinamiche.
Detto questo tanto la risposta
è sempre:
ma a chi vuoi che gliene freghi.
Infatti il miglior modo per fidelizzare
un cliente
al tuo marchio
è fargli capire che lo consideri
stupido, smemorato, ignorante, e magari anche un po’ bruttino.

(uffa, io sono contento che tornino
sti librini, ma poi al posto di dire
che bello!
mi tocca di dire ‘ste robe, sigh)

Un saluto
dal Salone,
a presto, FN

(e anche un saluto al salone, grazie)

Cartoline, gli ultimi post.
FN, tutti gli ultimi post