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FN mostra Barthes. 50 prime edizioni italiane in mostra a Torino

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FN mostra Barthes

50 prime edizioni di Roland Barthes in mostra


a cura di Federico Novaro e Marco Mondino
grafica di Christel Martinod
Opening il 7 / 11 / 2015; via Giuseppe Baretti 31, Torino; dalle 18

La mostra sarà visitabile anche il 6 e l’8 novembre, dalle 15 alle 20.

 

Il 12 novembre 1915, a Cherbourg, nasceva Roland Barthes, figura capitale per la critica e la letteratura per tutta la seconda metà del Novecento, tutt’ora stampato, letto, studiato e amato. Fra i suoi titoli Frammenti di un discorso amoroso, Miti d’oggi e L’impero dei segni (Einaudi).
Capace di comprendere nelle sue esplorazioni i testi della letteratura come gli oggetti del consumo quotidiano, la lingua dei classici come quella dei contemporanei, Roland Barthes ha condotto sulle cose uno sguardo onnivoro e mai quieto.

A chiusura del centenario, FN mostra Barthes lo celebra esponendo a Torino l’intera sua produzione e raccogliendo, per la prima volta assieme, tutte le prime edizioni italiane cartacee, da Il grado zero della scrittura (Lerici, 1960) a Il discorso amoroso (Mimesis, 2015), 50 volumi di 21 editori diversi.
Saranno anche esposte decine di volumi di edizioni differenti, ristampe e opere che contengono testi di Barthes.

Nell’occasione sarà in vendita, a finanziare il tutto, il catalogo della mostra, con le schede di tutti i volumi in mostra, la riproduzione fotografica delle copertine delle 50 prime edizioni e un testo di Marco Mondino, curatore per FN del Bar Barthes, sezione barthesiana del sito.

dal Catalogo
“FN mostra Barthes nasce da una sezione del sito, aperta nel 2013, a cura di Marco Mondino, che si propone, attraverso post monografici, di ripercorrere l’opera di Roland Barthes a partire dalle traduzioni italiane. Ogni post è illustrato dalla scannerizzazione della copertina della prima edizione del testo preso in esame. Arrivati al 2015, l’anno del centenario della nascita, anno che ha visto, soprattutto in Francia e in Europa una ripresa degli studi critici e dell’attenzione intorno a una figura capitale per la cultura del secondo Novecento, s’è pensato che non c’era modo migliore per festeggiare e al contempo cercare di capire la ricezione di Barthes in Italia che squadernare su dei tavoli tutte le prime edizioni dei suoi libri, accompagnate da decine di altre edizioni, volumi collettanei, varianti, cataloghi. Con un colpo d’occhio si possono percorrere gli anni che vanno dal 1960 (Il grado zero della scrittura) al 2015 (Il discorso amoroso). Tutto tornerà in rete, le fotografie delle copertine, le schede, questo catalogo, ma per tre giorni sarà stato possibile vedere, senza digitare.”

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