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MANUEL PUIG, di Monasterolo / Boccaccini

Manuel Puig

Queer Portraits,

di Paola Monasterolo (disegni) e Federico Boccaccini (testi)

18: Manuel Puig

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Manuel Puig

Chi è

Manuel Puig nasce il 28 dicembre 1932 a General Villegas, dove crescerà all’ombra dell’inquietudine di sua madre e nutrito dal suo amore per il cinema. Si trasferisce poi a Buenos Aires negli anni universitari, respira le sue notti insonni, studia prima architettura poi lettere, finché nel 1956  raggiunge Roma per studiare a Cinecittà. Poi Londra, Stoccolma, New York, Buenos Aires, Rio de Janeiro, Cuernavaca, dove si spegne il 22 luglio 1990. Nove romanzi, quattro opere teatrali, sette sceneggiature e due saggi realizza nella sua vita vissuta di corsa, alla ricerca di qualcosa che permetta d’immaginarla diversa, questa vita, la stessa che sognava bambino stretto a sua madre dentro un povero piccolo cinema della pampa argentina.

 

Che c’è di Manuel Puig in Italia?

Puig in Italia fu tradotto con tempestività. Un grande ruolo per la diffusione di Puig l’ebbero tre editori, Feltrinelli, Einaudi e Sellerio e soprattutto un traduttore: Angelo Morino.

Primo fu Feltrinelli a introdurlo per l’Italia, nelle versioni di Enrico Cicogna (Una frase, un rigo appena, 1970: Boquitas pintadas, 1969; Il tradimento di Rita Hayworth, 1968; La traición de Rita Hayworth, 1968; Fattaccio a Benos Aires, 1973: The Buenos Aires Affaire, 1973); nel 1978 Einaudi pubblicò la versione di Angelo Morino de Il bacio della donna ragno (El beso de la mujer araña, 1976) nei Supercoralli nella loro breve versione in brossura. Morino poi tradusse per la mai troppo rimpianta casa editrice La rosa, due testi cinematografici, L’impostore. Ricordo di Tijuana, nel 1980 (El impostor – Recuerdo de Tijuana, 1980); per l’Einaudi, nello stesso anno, Pube angelicale (Pubis angelical, 1979), Queste pagine maledette, nel 1983 (Maldición eterna a quien lea estas páginas, 1980); per Sellerio, nel 1984 Agonia di un decennio. New York ’78 (Estertores de una década, Nueva York ’78, 1984); nel 1988 Morino tradusse per la collana di teatro Einaudi Stelle del firmamento (Bajo un mantos de estrellas, 1983); nell’89 Scende la notte tropicale, che uscì da Mondadori (Cae la noche tropical, 1988); sempre per Mondadori Morino tradusse i 7 pecados tropicales del 1990 (I sette peccati tropicali e altre sceneggiature, 1990). Nel 1996 Morino ritradusse per Sellerio Boquitas pintadas, mantenendo il titolo scelto per la prima versione di Cicogna; nel 1997 ritradusse, sempre per Sellerio, The Buenos Aires Affaire, questa volta col titolo The Buenos Aires affair: romanzo poliziesco; nel 2005 vide la luce la sua versione de La traición de Rita Hayworth.

Fra nuovo e usato, tutti i testi di Puig sono disponibili sul mercato italiano.

[FN]

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Manuel Puig

Queer Portraits,

di Paola Monasterolo (disegni) e Federico Boccaccini (testi)

18: Manuel Puig

 

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