Non starò a raccontarvi delle storie

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JOSÉ LEZAMA LIMA, di Monsaterolo / Boccaccini

José Lezama Lima

Queer Portraits,

di Paola Monasterolo (disegni) e Federico Boccaccini (testi)

[Questo è il trentesimo Queer Portrait. Trenta iniziano a essere tanti, e permettono di percepire il lavoro che stiamo facendo e del quale sono molto fiero. A ogni post lavoriamo in tre, Paola Monasterolo -ai pennelli-, Federico Boccaccini, che è anche il responsabile delle scelte dei soggetti, -alle tastiere- e il direttore -agli archivi-. Un lavoro serio su come le autrici e gli autori queer che ritraiamo siano stati proposti al pubblico italiano, con quali elusioni, con quali impliciti, forse è ancora da fare. Quello che cerchiamo qui di fare è riportare al dato esplicito del loro essere queer la loro vite e le loro opere. La costellazione che comporremo è vastissima e sta proprio in questa vastità il dato importante. La triste scoperta che noi stessi abbiamo fatto via via che compilavamo questi ritratti è che di questi autori, di queste autrici, spesso non si trova, sul mercato italiano, nulla. Insisto a dire mercato italiano, perché la loro assenza lo qualifica tristemente. Isherwood, l’autore con cui iniziammo, è pressoché tutto disponibile sul mercato inglese, come su quello francese, o tedesco -in Inghilterra (sulla BBC) è recentemente uscita una miniserie tratta da Christopher e il suo mondo, i cui frame si sono velocissimamente propagati per tutti i Tumblr, e in Italia non se ne sa niente, anche se il protagonista è Matt Smith. L’Italia si conferma un triste e cupo paese, ignorante e omofobo. Lo spulcio dei cataloghi che facciamo a ogni uscita consente anche un’altra triste constatazione: i testi che ora sono inaccessibili in Italia un tempo erano nei cataloghi delle case editrici più importanti. Questo purtroppo è un merito credo di Queer Portrait, venire a comporre uno specchio impietoso della cultura italiana, della sua desolante povertà contemporanea. N.d.d]

30: José Lezama Lima

lezama lima

José Lezama Lima

 

José María Andrés Fernando Lezama Lima nacque il 19 dicembre 1910 in una Cuba verdeacqua tropicale capace di offrirsi a tutti quelli che la desideravano. Lottò contro la dittatura di Machado perché i colori della sua terra fossero liberi, lottò in seguito perché sulla sua isola vi fosse un mondo più giusto. Ma l’isola rispose con un processo alla sua scrittura colpevole di estetismo antirealista e di valori controrivoluzionari. Fu isolato e costretto al silenzio. Nessun ragazzo sorrise più al poeta, nessuno entrò più nella sua casa. Reinaldo Arenas lo definì “un esilio interno”. Morì a 65 anni nella sua isola in un agosto di silenzio dopo aver ridefinito il canone della letteratura cubana e lasciato al mondo un romanzo tra i più complessi, sensuali e misteriosi della lingua spagnola.

 

[Federico Boccaccini]

 

Che c’è di José Lezama Lima in Italia?

Paradiso (Paradiso, 1966) fece la sua prima comparsa in Italia attraverso alcune parti pubblicate dalla rivista Carte Segrete (n°7, Roma, luglio-settembre 1967. Traduzione italiana a cura di Ignazio De Logu. Serafini editore). Il Saggiatore lo pubblicò poi nel 1971 (in Scritture, 8), nella versione di Arrigo Storchi e Valerio Riva (con un saggio di Julio Cortazar e una poesia di Jose Agustin Goytisolo). Nel 1978, Pratiche pubblicò un’antologia di saggi, Le ere immaginarie, a cura di Dario Puccini nelle versioni di Gianna Carla Marras (contiene Le immagini possibili; Serpe di Don Luis de Gongora; Miti e stanchezza classica; Introduzione ai vasi orifici; Le ere immaginarie: gli Egizi; Le ere immaginarie: la biblioteca come dragone). Nel 1981 Angelo Morino curò per Editori riuniti (ne I David, 64) Oppiano Licario (Oppiano Licario, 1977). Nel 1990 la versione di Paradiso de Il Saggiatore uscì nella BUR [il numero d’uscita non sono riuscito a trovarlo, uf] -con un saggio critico di Alessandra Riccio. Nel 1995 Paradiso uscì da Einaudi, nei Supercoralli in una nuova versione di Glauco Felici. Con la stampa che ne fece l’anno dopo il Club degli Editori, a oggi finisce l’avventura di Paradiso in Italia. Nel 2004 Einaudi pubblica nei Supercoralli una scelta di Racconti, nella versione di Monica Molteni. Paradiso, Le ere immaginarie, i Racconti e Oppiano Licario sono da tempo esauriti. Si trovano, per fortuna, su ebay.

 

[FN]

[i dati sono ricavati dall’incrociare di informazioni trovate sul sito del Sistema Bibliotecario Nazionale, su Wikipedia, sui siti delle case editrici, su ibs e amazon e spesso su ebay e Maremagnum, e, quand’è possibile, direttamente sulle edizioni originali]

lezama lima

José Lezama Lima

Queer Portraits,

di Paola Monasterolo (disegni) e Federico Boccaccini (testi)

30: José Lezama Lima

1: Christopher Isherwood

2: Jeanette Winterson

3: Sandro Penna

4: Hervé Guibert

5: Abdellah Taïa

6: Colm Tóibín

7: Marcel Proust

8: Patricia Highsmith

9: Philip Ridley

10: Patrizia Cavalli

11: Edward Morgan Forster

12: Jean Genet

13: Susan Sontag

14: Truman Capote

15: James Baldwin

16: Gertrude Stein

17: Edmund White

18: Manuel Puig

19: Willa Cather

20: Michael Cunningam

21: Violette Leduc

22: Jean Cocteau

23: Harold Brodkey

24: Giovanni Comisso

25: Evelyn Waugh

26: Alan Hollinghurst

27: André Gide

28: Marguerite Radclyffe Hall

29: Lawrence George Durrell

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