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LAWRENCE GEORGE DURRELL, di Monasterolo / Boccaccini

Lawrence George Durrell

Queer Portraits,

di Paola Monasterolo (disegni) e Federico Boccaccini (testi)

29: Lawrence George Durrell

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Lawrence George Durrell

 

Lawrence George Durrell (1912–1990) non ebbe mai una patria. Nacque in Julundar, India, da madre irlandese e padre britannico. Nel 1935, dopo un periodo trascorso in Inghilterra, si sposta con la prima moglie, la madre e le sorelle a Corfù. Visita spesso Londra e Parigi, dove nel 1937 incontra Henry Miller che lo presenta a Eliot e insieme fondano la rivista Booster (poi Delta, dal 1938). Traduce Kavafis, vive a Alessandria d’Egitto, Rodi, Buenos Aires, Belgrado, Cipro e Sommières, nel Sud della Francia. Si sposa quattro volte, scrive poesie e romanzi e nel 1962 sfiora il Nobel con la tetralogia Alexandria Quartet (1957-60). La complessità erotica e la multiformità dei caratteri dei personaggi lo resero allora quasi un profeta della rivoluzione sessuale e oggi potrebbe essere considerato uno dei padri della letteratura queer. Nessun altro — scrisse George Steiner — ebbe nella letteratura inglese del suo tempo una tale padronanza di luce e musica del linguaggio.

 

[Federico Boccaccini]

 

Che c’è di Lawrence Durrell in Italia?

Nel 2012 Einaudi ristampa, nella Letture Einaudi, Justine (Justine, 1957), nella versione di Silvano Sabbadini che era uscita originariamente per lo stesso editore nei Nuovi coralli (NC 342, 1982) e nel 2003 nell’Arcipelago Einaudi (n. 28). Prima ne esisteva una versione di Liana M. Johnson, che Longanesi pubblicò nel 1959 ne La ginestra (n. 35) e ristampò più volte; Justine nella Letture è ancora disponibile. Bisogna poi andare indietro al 2004 per trovare la ristampa di Un sorriso nell’occhio della mente (A Smile in the Mind’s Eye, 1982), tradotto da Maurizio Bartocci per Fazi, uscito dallo stesso editore due anni prima. Ancora indietro troviamo Livia, o Sepolta viva (Livia: or, Buried Alive, 1978) tradotto per Il saggiatore nel 2001 da Delfina Vezzoli. A oggi non esistono a catalogo altri titoli di Durrell sul mercato italiano. L’ultima stampa della Tetralogia è di Einaudi, che la fece uscire in quattro tomi separati (Justine; Balthazar, 1958; Mountolive, 1958; Clea, 1960) nell’Arcipelago, nella traduzione di Fausta Cialente che era stata pubblicata da Feltrinelli nel 1960 per la Narratori Feltrinelli (n. 20).

 

[FN]

[i dati sono ricavati dall’incrociare di informazioni trovate sul sito del Sistema Bibliotecario Nazionale, su Wikipedia, sui siti delle case editrici, su ibs e amazon e spesso su ebay e Maremagnum, e, quand’è possibile, direttamente sulle edizioni originali]

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Lawrence Durrell

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di Paola Monasterolo (disegni) e Federico Boccaccini (testi)

29: Lawrence Durrell


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