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Gore Vidal è morto

Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. Pag. 292 (part.), 1

La mattina del primo agosto 2012; lo annuncia Vogue.it:
“[…] È morto a 86 anni nella sua casa a Los Angeles lo scrittore Gore Vidal. Malato da tempo, il drammaturgo e romanziere è mancato, secondo quanto affermato dal nipote che ha comunicato la notizia, a causa di una polmonite. […]”

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Gore Vidal, materiali per una bibliografia italiana (1)

Il primo libro di Gore Vidal tradotto in Italia, secondo i dati del Servizio Biliotecario Nazionale, dovrebbe essere The City and the Pillar (1948), pubblicato da Elmo editore alla fine del 1949 nella versione di Giorgio Monicelli*, col titolo La città perversa (Elmo pubblicò anche il primo romanzo di Vidal, Williwaw (1946), L’uragano (1950), nella versione di Stanis La Bruna). Il libro ha avuto la fortuna abbastanza rara di essere tradotto in Italia tre volte, con tre titoli diversi.
Nel 1972 Bompiani pubblica la versione di Vincenzo Mantovani, intitolata Jim, nei “Delfini”.
Nel 1998 Fazi editore dà alle stampe la terza versione, di Alessandra Osti, intitolata questa volta La statua di sale, che darà il via a una lunga serie di titoli che Fazi verrà pubblicando negli anni (un particolare della copertina è riprodotto nell’immagine qui sopra).

Giorgio Monicelli è anche direttore della collana in cui compare La città perversa, come da colophon: “Collezione dei grandi capolavori anglosassoni | ‘L’Olimpo’ | diretta da Giorgio Monicelli”.

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(La copia conservata nel Fondo FN**, è priva di sovracoperta, l’immagine qui sopra è stata trovata in rete, a corredo di un annuncio di vendita, FN non è stato in grado sinora di trovare indicazioni sulla responsabilità grafica.)
Oltre il disegno e la cura tipografica dell’interno (la font usata per i numeri delle pagine, il logo della casa editrice come una firma dell’editore, il titolo-illustrazione), è molto interessante la Nota dell’editore, che si riporta integralmente, implacabile nel ribadire ossessivo il tema del contagio, acuta nel fantastico deittico “noi uomini sani”, di grande forza retorica e strumentale, per separare ciò che si leggerà da chi legge, e alzando così, paradossalmente, una barriera difensiva attorno al testo che si pubblica; questa Nota dà il senso da sola di quale fosse il clima nel quale -era il 1949- Elmo, e il direttore-traduttore Monicelli, si accinsero a proporre il testo in Italia.

Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. Dorso (part.), 1

IL DRAMMA DEL TERZO SESSO

Questo libro ha una sua profonda moralità: non tende a un’esaltazione, nè a una giustificazione cinicamente apologetica del male; e tanto meno si affida a un estetismo deteriore o a speculazioni letterarie sul vizio nelle sue forme più abnormi. E il lettore neppure si aspetti rivelazioni pseudoscientifiche a carattere pornografico e sensazionale o scritture ‘neo-veristiche’ su uno degli aspetti più dolorosi e ripugnanti della sessualità.
La ‘Città perversa’ ci sembra un libro casto e tragico; casto perché rifugge dal velo d’ipocrisia e di clandestinità sotto cui il vizio si nasconde propagandosi e moltiplicandosi grazie appunto alla complicità del silenzio da parte di molti moralisti; tragico, perché nel suo esporre -non con cinica inverecondia, ma con triste e sereno coraggio- le sue tremende verità alla luce del sole, nel confessarsi al mondo, affinché il mondo sappia e comprenda, si sente un profondo bisogno di chiarificazione e di redenzione.
È dunque anche un libro coraggioso questa ‘Città perversa’: non si batte untuosamente il petto, non chiede indulgenza, ma comprensione, non vuole esaltare, ma guarire. E per comprendere e guarire, bisogna conoscere il male, sotto qualunque forma si presenti. Non sempre l’ignorare certi aspetti particolarmente spiacevoli della società umana è la miglior provenzione contro il pericolo del contagio. Quando vi sono mali che sembrano inalienabili dalle collettività umane, deviazioni e scadimenti che in ogni epoca della sua storia, in ogni cultura, in ogni razza e in ogni grado di civiltà si ripetono e si riproducono, così da indurre a credere che siano impliciti e connaturati, più che aquisiti, alla razza umana, si ha il dovere e il coraggio di osservarli e considerarli, obiettivamente, quasi scientificamente, per quel che valgono. Potrebbe forse essere il modo migliore di evitare il contagio.
Il ‘terzo sesso’ non merita nè il disprezzo nè l’odio con cui noi uomini sani, istintivamente, lo consideriamo, forti del privilegio della nostra normalità e del saperci in maggioranza; ma c’è anche un diritto delle minoranze ad essere ascoltate e capite…
Confessiamo d’aver letto questo romanzo con infinita tristezza, con un senso crescente di pietà, che prendevano l’una e l’altra il sopravvento sulla repulsione istintiva. E siamo stati indotti da questa lettura a più di una meditazione, a più di una titubanza. Ma è stato per un sentimento di sincera moralità in ossequio al significato vero del libro, alle sue intenzioni superiori, che ci siamo decisi a pubblicarlo.

L’Editore

Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. Frontaspizio (part.), 1

Scheda bibliografica
Gore Vidal
La città perversa
Giorgio Monicelli (trad. di)

1. ed. ; Milano : Federico Elmo. – 292 p. ; 19 cm. – (L’Olimpo)
rilegato tutta tela, con impressioni oro sul dorso
sovracoperta editoriale mancante
(The City and the Pillar, 1948)
stampatore: Tipografia G. Rozza di T. Corbella, Milano. 5 dicembre 1949

*di Giorgio Monicelli, traduttore di centinaia di testi, creatore con Vittorini della “Medusa” Mondadori, inventore di “Urania”, si trovano tre testi molto interessanti su Scribd, in Fantafestival 1981: Giorgio Monicelli, tratti da La storia di Urania e della fantascienza in Italia, a cura di Luigi Cozzi

**FN ha insistito che si scrivesse così, dice che fa molto figo

Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. Verso della copertina e carta di guardia anteriore (part.), 1 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. Pag. dell'occhiello (part.), 1 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. Colophon (part.), 1 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. Pag. 5 (part.), 1 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. Pag. 7 (part.), 1 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. Pag. 7 (part.), 2 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. Pag. 9 (part.), 1 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. Incipit (part.), 1 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. Pag. 13 (part.), 1  Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. Colophon (part.), 2

Gore Vidal, materiali per una bibliografia italiana (1)

Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. Taglio superiore (part.), 1

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