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Georges Bataille, L’azzurro del cielo; Einaudi Letteratura, 2

Georges Bataille, L’azzurro del cielo; traduzione di Oreste del Buono; prefazione di Jacques Rèda; Nota biografica di Guido Neri; titolo originale: Le Bleu di Ciel; Einaudi, Torino, 1969.
in coda: Indice [p. 169]
1a ed. [sulla veridicità di questa indicazione vedi nota in calce (n.d.r.)]; (Einaudi Letteratura, 2); 168 pp.; brossura; 20,5×12,5 cm.

responsabilità della traduzione indicata al frontespizio
nome della collana e numero d’ordine indicati alla copertina e al recto della guardia anteriore
titolo indicato al dorso, alla copertina, al frontespizio e alle pagine pari, in alto, giustificato a destra
responsabilità di direzione non indicata [Giulio Bollati e Paolo Fossati]
responsabilità grafica non indicata [Bruno Munari]
marchio della casa editrice presente al dorso (in colore blu, dopo indicazione del cognome dell’autore e titolo dell’opera); al frontespizio [p. 3] (centrato, dopo autore / titolo / responsabilità della traduzione]

alla pagina dello stampatore [p. 173]: Finito di stampare in Torino il 20 dicembre 1969 / per i tipi della Casa editrice Einaudi [stesso giorno del titolo precedente della medesima collana]
al colophon [p. 2]: titolo originale Le Bleu du ciel // Copyright 1957 by Jean-Jacques Pauvert, Paris / Copyright © 1969 Giulio Einaudi editore s.p.a., Torino / [non si dà indicazione in merito all’immagine di copertina]

→ Indice:
p. 5: Introduzione di Jacques Réda
p. 17: Nota biografica di Guido Neri
L’azzurro del cielo
p. 29: Prefazione
p. 33 Introduzione
p. 43: Parte prima
[p. 47]: Parte seconda
p. 49: Il cattivo presagio
p. 65: I piedi materni
p. 105: Storia di Antonio
p. 115: L’azzurro del cielo
p. 151: Il giorno dei morti

Nel pieghevole allegato ai primi volumi, a seguire la presentazione della collana, si indicavano alcuni dei primi titoli, con un breve testo. L’azzurro del cielo era introdotto così: “L’azzurro del cielo di Bataille è un romanzo di ossessione erotica e di morte, sullo sfondo della Parigi degli anni ’30 e di una Barcellona scossa dalle prime avvisaglie della guerra civile. L’azzurro del cielo è stato il primo «libro maledetto» di una generazione (come La nausea di Sarte lo fu per la generazione successiva) e conserva intatta la sua carica sconvolgente”.

Il colophon tace che la medesima traduzione di Del Buono era già comparsa nel 1962 da Silva, sesto titolo della collana “Le miniere” e anzi la indica come prima edizione. Nel 1978 (Einaudi Letteratura avrebbe chiuso nel 1984) il titolo viene riproposto nei Nuovi Coralli (199° titolo), con le stesse curatele e apparati; nel 1990 (2a. ed. nel 1997) è il 19° titolo della collana Einaudi Tascabili; nel 2008 viene spostato ne L’arcipelago.

 

 

 

 

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