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34: FRANÇOIS RIVIÈRE / Profanazioni

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François Rivière, PROFANAZIONI. Guanda 1984. Prosa contemporanea 34.

François Rivière, Profanazioni, Guanda, Milano 1984. 155 pp.; 20 cm x 12 cm; (Prosa contemporanea 34)

Titolo originale: Profanations

Traduzione di Roberto Rossi

Brossura con bandelle

Alla copertina: A. Carel Willink, Wilma, 1932

Stampa: maggio 1984

Stampatore: Edigraf s.n.c. S. Giuliano Milanese

Copyright by Editions de Seuil, 1982

© 1983 Ugo Guanda Editore S.p.A, via Daniele Manin 13, Milano

Lire: 13.000

Copia in ottimo stato.

[M. M.]

 

 

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Alla bandella di copertina:

 

Nei primi giorni dell’estate 1936, miss Jack­son, un’anziana signorina di Providence (Rhode Island), si vede costretta ad abbando­nare la propria casa di College Street. Lascia il posto alla famiglia Booth, che prende pos­sesso con entusiasmo del nuovo domicilio: una bella casa in stile gotico, il cui immenso giardino affascina soprattutto il giovane Francis… Sua sorella Lucy, sua madre Helen e Maria, la governante italiana che li ha seguiti da Brooklyn, sono gli altri abitanti di College Street 65. Thomas Booth, archeolo­go, in quel periodo è in missione in Messico, presso il campo di scavi di Monte Alban, dove si accinge a riesumare i resti dello scriba Huac Tlaloc, alto dignitario azteco.

Nel frattempo Edward Coolidge, fratello di Helen e testa calda della famiglia, si appresta a lasciare Mexico City per Monte Alban, dove lo ritroverà Dino, nipote di Maria. Il giovane Robert H. Barlow, abbandonata la Florida dopo il divorzio dei genitori, ritrova a Providence il suo amico e scrittore preferi­to, un certo Howard P. Lovecraft. L’incon­tro, qualche mese prima a New York, fra Bobby Barlow e Edward Coolidge favorirà, nelle settimane calde che seguiranno, nuove complicità in College Street. Ma mentre le nuvole si addensano nel cielo di Providence, Edward Coolidge, che ha raggiunto la sorella e i nipoti, si domanda: quale ruolo sostiene Chimok, il giardiniere indiano? E Jerediah Stew, elegante giovanotto e confidente di miss Jackson?

Francis Booth, naturalmente, non ha mai potuto dimenticare gli avvenimenti terrifi­canti di quell’estate. Li ha rivissuti vent’anni dopo raccogliendo i documenti di un «dos­sier» assai strano, che ora possiamo leggere anche noi.

François Rivière

Alla bandella della quarta di copertina:

François Rivière è nato nel 1949. Scrittore, giornalista e traduttore, ha pubblicato nume­rosi volumi di saggistica e di narrativa. Tra i suoi saggi ricordiamo: L’école d’Ergé, 1976; Jules Verne, images d’un mythe, 1979; Agatha Christie, «Duchesse de la mort», 1981. Tra i suoi romanzi: Fabriques, 1977; Le dernier crime de Celia Gordon, 1979. Profana­tions, uscito in Francia nel 1982, è il suo pri­mo libro tradotto in italiano.

 

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