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David Levithan / OGNI GIORNO. Rizzoli 2013. (Recensione di Felix White)

Un nuovo recensore su FN! Benvenuto a Felix White.
Ecco chi è:
Felix White è nato a Todi nel 1994. Studia cinema, coltivando giorno dopo giorno il sogno di mettere in scena le sue opere letterarie.

David Levithan, ogni giorno. Rizzoli 2013. Progetto grafico di copertina © Adam Abernethy. Taglio superiore di sovracoperta e copertina (part.), 1

ogni giorno
(Every Day)
di David Levithan

traduzione di Alessandro Mari
progetto grafico di copertina di Adam Abernethy

370 pag.; rilegato con sovracoperta: 15€
Rizzoli -Narrativa, 2013 Milano

© 2012 David Levithan
© 2013 RCS Libri S.p.A., MIlano

David Levithan, ogni giorno. Rizzoli 2013. Progetto grafico di copertina © Adam Abernethy. Incipit (part.), 1

Ogni giorno è una storia semplice. E come spesso le storie semplici, è una grande storia: A, sedici anni, ogni giorno si risveglia in un corpo diverso, ogni giorno vive una vita diversa e ogni giorno deve affrontare un problema diverso. Non sa come tutto sia iniziato, ma sa che ormai questa è la sua vita. E sa che non può farci niente. A si è rassegnato, pensa che il suo destino non cambierà mai e quindi ha smesso di farsi domande… almeno fin quando si innamora di una ragazza.

Perché da questo momento sarà una lotta ancora più dura contro il suo destino, una sfida ancora più grande: rivedere la sua amata ogni giorno in un corpo diverso, con un nome diverso… ma, soprattutto, convincerla che qualsiasi volto abbia, il suo amore per lei resta immutabile. Convincerla che con uno sforzo riuscirebbero a costruire qualcosa. Convincerla di amarla. Ogni giorno.

David Levithan, lo straordinario autore di questo successo planetario, è riuscito a costruire la cornice più complessa di tutte intorno alla storia più semplice di tutte (una storia d’amore). Perché non si tratta d’altro: due ragazzi si amano e vogliono stare insieme. Il problema è che ogni giorno uno dei due cambia nome, sesso e corpo. Ma dentro, rimane lo stesso: A è A, e A ha una personalità, una volontà, un desiderio (come può essere innamorarsi, o vivere una vita come tutti gli altri ragazzi della sua età). È su questo principio che l’autore fonda la storia.

David Levithan, ogni giorno. Rizzoli 2013. Progetto grafico di copertina © Adam Abernethy. Prima di sovracoperta (part.), 2

È tutta una grande metafora: “mi ameresti anche se fossi…?”. Tutti noi ci siamo sentiti rivolgere questa domanda almeno una volta nella nostra relazione. È la risposta è stata per tutti la stessa: “sì”. Ma la verità è, come dice lo stesso A, che la risposta non può essere altrimenti, perché nella vita comune sarebbe impossibile cambiare il proprio aspetto da un giorno all’altro. Per questo si dice “sì”. Ma è un “sì” che non esiste. Ecco qual è stato il lavoro dell’autore. David Levithan ha reso possibile questo caso: inventando una storia.

Il punto forte di Ogni giorno è la trama. Una trama che permette al protagonista – e all’autore stesso – di esplorare la mente e il corpo di tutti o quasi tutti i sedicenni del mondo. Una trama che cerca di far luce sui problemi più o meno tipici degli adolescenti. Una trama che nasconde un minuscolo specchio tra le pagine del libro nel quale il lettore non può che vedersi riflesso, nel presente, o nel passato. Una trama intrigante che non stanca mai. Che stimola l’immaginazione e la riflessione. Fino al dovuto colpo di scena.

David Levithan, ogni giorno. Rizzoli 2013. Progetto grafico di copertina © Adam Abernethy. Prima di sovracoperta (part.), 3

Finalmente, una storia d’amore che eleva l’amore al livello più alto. Finalmente una storia d’amore per tutti, perché è una storia d’amore, sì, ma è anche una storia sull’identità, sulla ricerca di un posto nel mondo, sulla solitudine. È raro imbattersi in un libro tanto coinvolgente: siamo noi e il protagonista. Noi e A. Solo noi sappiamo il suo segreto, e solo con noi si può confidare. Una delle caratteristiche forse più degna di note, infatti, è proprio l’intimità che la storia, il protagonista -l’autore, riesce a instaurare con il lettore. Un’intimità fatta di confessioni, riflessioni. Dubbi, domande. Sfide. Scelte. Un’intimità che rispecchia il massimo desiderio di ogni adolescente, stanco di vivere ogni giorno la sua vita. E che, proprio per questo, non riesce a smettere di sognare un’altra vita, dimenticandosi delle piccole cose che lo circondano, dei dettagli, delle abitudini, degli amici. Dimenticandosi chi è, e chi ha lottato per essere.

Grazie a Levithan, non solo abbiamo letto di come sarebbe vivere altre vite; non solo l’abbiamo immaginato: l’abbiamo vissuto. Così come grazie alla sua fantasia abbiamo vissuto tante altre storie fantastiche, da Boy meets boyCome si scrive ti amo, da Tutto accadde in una notte a Will ti presento Will, scritto a quattro mani con l’amico John Green, un’altra perla da custodire gelosamente tra gli scaffali della propria libreria.

David Levithan, ogni giorno. Rizzoli 2013. Progetto grafico di copertina © Adam Abernethy. Risvolto della prima di sovracoperta (part.), 1 David Levithan, ogni giorno. Rizzoli 2013. Progetto grafico di copertina © Adam Abernethy. Risvolto della q. di sovracoperta (part.), 1

David Levithan è un autore che va assolutamente scoperto,letto e apprezzato. Uno degli autori contemporanei che con più naturalezza ha saputo dipingere il vero ritratto dell’Amore.

“Com’è l’attimo in cui ci s’innamora? Come può una frazione di tempo così infinitesimale racchiudere una tale immensità? D’un tratto capisco perché le persone credano nei déjà-vu e nelle vite passate: tutti gli anni che trascorriamo sulla terra non potrebbero mai contenere ciò che provo adesso. L’attimo in cui ci s’innamora sembra preceduto da secoli, generazioni: è come se ogni particella si riordinasse affinché questa precisa, memorabile intersezione si avveri. Nel cuore, nelle ossa, non importa quanto lo si ritenga sciocco, ecco schiudersi la sensazione che il passato non poteva che condurci qui; ogni freccia segreta puntava in questa direzione. L’universo e il tempo erano all’opera da decenni, e adesso non resta che prenderne atto. Adesso non resta che arrivare là dove si era da sempre destinati ad arrivare.”

Ogni giorno, David Levithan

David Levithan, ogni giorno. Rizzoli 2013. Progetto grafico di copertina © Adam Abernethy. Totale di sovracoperta (part.), 1

(29 fotografie di ogni giorno, di David Levithan si trovano in: Album, archivio visuale di libri cartacei)

(Chi ha pagato il libro? Riguardo alla sua copia Felix White dichiara: “Mi hanno regalo l’ebook per il Kindle Paperwhite”; la copia invece cartacea che FN ha fotografata se l’è comprata, un giorno, un anno fa, no, non si ricorda più dove)

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