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Bookcity 2015, di Paolo Armelli

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Editoria, signora mia

di Paolo Armelli

2, Bookcity 2015

 

Oltre 800 eventi, più di 1.700 ospiti, 200 sedi a Milano e hinterland, 250 case editrici (duecentocinquanta!) e 150mila partecipanti: questi i numeri della terza edizione di BookCity 2015 che si è svolta dal 22 al 25 ottobre scorsi.

Un interessante dato da rilevare sarebbe anche: quanti libri sono stati comprati? Quanti libri saranno comprati sull’onda dell’iniziativa? Difficile dirlo. Ma in città si respirava un’aria buona e frizzante, anche merito di volontari e scuole che vi hanno aderito (e merito della saggia decisione dell’anticipare di un mese: l’anno scorso a novembre pioveva e si distribuivano coperte).

800 eventi non sono tanti. Sono tantissimi. Molto più di tantissimi. Per leggere l’intero programma – frettolosamente – ci son volute 2 ore e mezzo. Si andava dal laboratorio di ricette per bambini al seminario sulle nuove professioni del web, dall’aperitivo coi traduttori all’incontro sul futuro dell’architettura, dalla presentazione del libro della moglie-di al prezioso autore misconosciuto ma che valeva davvero la pena andare a conoscere.

Perché il meccanismo, diversamente da Mantova o Pordenone, prevede che il programma venga fatto “dal basso”: le fondazioni e le associazioni culturali propongono il loro cartellone che viene poi inserito nel meta-cartellone generale. Idea lodevole nel teorico, un po’ delirante nel concreto.

Momento clou, al solito, il Book Party organizzato dalle case editrici indipendenti, sabato sera. Voto: sei e mezzo. Come ha detto un amico che lavora in un ufficio stampa: “Non puoi mettere nella stessa stanza gente che lavora nell’editoria, un bar e un reading. Almeno una delle tre cose la devi levare”.

C’è da dire che l’incontro con gli chef stellati è andato semideserto. Forse stiamo guarendo.

In mezzo a tanta caciara, a tanto affollamento di eventi, a tanto rincorrersi di lit-star, la medaglia d’oro va a NNEditore, neonata casa indipendente che domenica ha ospitato “in casa” (la sua sede in Porta Romana) chi volesse andare a scoprire i suoi libri. Caffè americano, scrittori e traduttori, poltroncine, focaccia e salame. Si stava proprio bene.

Apertura con Beppe Severgnini e Isabella Allende. Chiusura con Claudio Magris e Alessandro Baricco. Il futuro è dei giovani.

Però sapete che c’è? Parlare di libri fa sempre bene.

Il gruppo GeMS (Longanesi, Salani, Guanda & co.) per festeggiare i primi 10 anni ha commissionato all’Università di Roma3 una ricerca sulla felicità della lettura: i lettori risultano essere mediamente più felici dei non lettori. Anche quelli che leggono le 50 sfumature.

Menzione speciale a Violetta Bellocchio, curatrice dell’antologia del momento (quella delle 11 autrici di “Quello che hai amato”, Utet), che ha definito coloro che non lavorano nell’editoria “i civili”. Come se fossimo un esercito. Un esercito un po’ post-8 settembre.

Il 23 ottobre è stato siglato il Patto di Milano per la Letteratura, firmato da Comune, Centro per il Libro del Ministero dei Beni Culturali, le associazioni nazionali di editori, librai e bibliotecari ecc. L’idea è quella di dare un segnale forte (l’ennesimo) per riportare alla centralità la lettura come mezzo essenziale per la crescita economico-sociale delle città. Nel frattempo, qualche settimana prima a Francoforte, emergeva il dato più sconcertante dei dati sconcertanti: il 39,1% dei dirigenti e professionisti italiani in un anno non apre neppure un libro. Tout se tient.

 

A chiudere il cartellone 2015 i vari eventi (in tutta Italia) per festeggiare i 60 anni di Feltrinelli, con tanto di catalogo celebrativo. Nella libreria di piazza Duomo Inge Feltrinelli ne firmava indefessamente molteplici copie. Seduta al suo fianco Marta Marzotto, in carne e caftano, che a un certo punto si è messa a distribuire gioielli di alta bigiotteria. Giuro.

 

Però sapete che c’è? Parlare di libri va sempre bene. Bookcity torna nel 2016.

Editoria, signora mia

Note a margine di Paolo Armelli

2, Bookcity 2015

1, Mondadori compra i libri di Rizzoli

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