Non starò a raccontarvi delle storie

Menu

100 ROLAND BARTHES!

Roland Barthes, cacahuètes

[le sezioni del Bar Barthes: accanto a “i testi” e “le immagini”, “cacahuètes” (arachidi, noccioline, bagigi, che mai possono mancare in un bar serio)]

 

Bar Barthes, di Marco Mondino

-cacahuètes

12: Barthes il centenario

barthes

In una delle tante passeggiate parigine mi soffermo sulla vetrina di una libreria interamente dedicata a Roland Barthes. Alla fotografia del suo viso in primo piano, scelta per la biografia scritta da Tiphaine Samoyault e pubblicata da Seuil, si affiancano varie edizioni economiche dei libri di Barthes. Una silhouette femminile con un vestito che richiama un quadro di Mondrian fa da sfondo al Sistema della Moda e ancora una delle opere pittoriche di Barthes è al centro del Barthes par Roland barthes. I libri sono spesso ben in vista e in questi mesi occupano spesso una posizione privilegiata. A Parigi è così tutto un susseguirsi di eventi, incontri e presentazioni ma in generale sono molte le iniziative organizzate sia ambito italiano sia nel panorama internazionale.

In occasione del centenario della nascita di Roland Barthes (1915-1980) il Bar Barthes, vi propone una sorta di agenda dei progetti in corso e di quelli in arrivo.

barthes

Sul web l’interesse per Roland Barthes sembra consolidarsi costantemente e tra le iniziative segnaliamo lo speciale di Doppiozero “Barthes100”, un ottimo modo per rileggere le riflessioni di Barthes attraverso il genere dell’intervista.

L’approfondimento può continuare anche su Alfabeta2 con il focus “Dispositivo Barthes”, che raccoglie gli interventi di Paolo Fabbri, Gianfranco Marrone e Tiziana Migliore e contiene anche una risposta al recente intervento di Alfonso Berardinelli uscito per Il Sole 24 Ore il primo febbraio.

Radiotre ha lanciato su “Memoradio” un intero speciale per il centenario, grazie al quale è possibile riascoltare alcune trasmissioni radiofoniche dedicate alle opere di Barthes. A questo proposito godetevi la “Vita immaginaria di Roland Barthes” una rapsodia radiofonica di Marco Papa del 1981 che ricostruisce frammenti della vita di Barthes attraverso le parole dello stesso Barthes.

Il centenario è anche social, chiaramente, con l’iniziativa “Barthes Vision” realizzata dall’Istituto Francese. L’iniziativa è semplice: occorre realizzare una fotografia a partire da una delle 15 citazioni barthesiane proposte e condividerla con l’hashtag #barthesvision e il numero corrispondente della citazione scelta. Le foto scelte saranno poi pubblicate all’interno del sito Barthes Vision. Ecco alcuni esempi di citazioni:

 #barthesvision4

La photographie, parfois, fait apparaître ce qu’on ne perçoit jamais d’un visage réel (ou réfléchi dans un miroir).

#barthesvision9

Le mur appelle irrésistiblement la trace des songes profonds, des agressions ou des caresses intimes.

#barthesvision15

Qu’est-ce donc que le visage, sinon une citation ?

barthes

A Parigi il 5 Maggio alla Biblioteca Nazionale si inaugurerà la mostra Les écritures de Roland Barthes che resterà visibile fino al 26 luglio. Una parte dell’esposizione sarà interamente dedicata alla genesi di Frammenti di un discorso amoroso e saranno messi in mostra il manoscritto, i testi preparatori e le famose schede su cui Barthes aveva l’abitudine di scrivere.

Un altro appuntamento molto atteso è il convegno internazionale “Roland Barthes, feuilletoniste du XXe siècle” che si terrà al Collegè de France il 13 e il 14 Novembre sotto la direzione di Antoine Compagnon, Éric Marty & Philippe Roge. Altri eventi saranno organizzati al Centre Pompidou (che a Barthes aveva già dedicato una mostra nel 2003) e una serie di conferenze sono previste a Londra, Sao Paulo, Bucarest.

In Italia gli appuntamenti su Roland Barthes non mancano. Un seminario internazionale è già stato organizzato ad Urbino coordinato da Gianfranco Marrone e dedicato al rapporto tra Barthes e la storia a partire dalle riflessioni contenute in Michelet. Un’altra giornata è stata recentemente organizzata a Roma (coordinata da Isabella Pezzini) e ha visto la presenza di diversi studiosi italiani e internazionali.

A partire dagli scritti sulla fotografia e in particolare da La Camera Chiara prenderanno il via questo fine settimana una serie di appuntamenti ideati dallo scrittore Gianluigi Ricuperati all’interno del Mia fair (fiera della fotografia d’arte di Milano). Si apre sabato 11 aprile alle 14,30 con un incontro che vede protagonisti il critico d’arte Hans-Ulrich Obrist e Alice Rawsthorn, critica di design e firma del New York Times e di Frieze Magazine.

Domenica 12 aprile alle 18.30 le proiezioni curate da Lucia Orsi fanno da pendant alla ricostruzione con cui il critico letterario Giuseppe Girimonti Greco (tra i collaboratori di FN) riprende l’analisi che Barthes fece dei ritratti scattati da Paul Nadar ai modelli che ispirarono a Marcel Proust i protagonisti de Alla ricerca del tempo perduto. Si chiude lunedì 13 aprile alle 18.30 con la presentazione di un’inedita versione performativa rivisitata de La camera chiara.

Tra le pubblicazioni recentemente uscite ricordiamo Introduzione a Barthes di Isabella Pezzini e la già citata biografia di Tiphaine Samoyault per Seuil. In arrivo ci sono invece il Lessico Barthesiano di Gianfranco Marrone in preparazione per Carocci e Roland Barthes Album, un testo fatto di immagini, materiali inediti e corrispondenze che uscirà il sei maggio per Seuil.

barthes

 

 

Bar Barthes, di Marco Mondino

cacahuètes

12: Barthes il centenario


1: Linee programmatiche

2: Linee biografiche

3: Lingua, stile, scrittura

4: Dieci ragioni per scrivere

5: Il fibroso

6: Emicranie

7.1: Imitazioni

7.2: Pittura, scrittura, cucina

8: La scrittura del visibile

9: Barthes recita!

10: Scrivere

11: L’occhio inesperto

 

 

Barthes_mondino_novaro_1

Bar Barthes, di Marco Mondino

Un tentativo di esplorare con cura il pensiero di Roland Barthes lungo i suoi libri, condotto attraverso lo sguardo attento e interrogante di chi si accosta a Barthes decenni dopo la scrittura delle sue opere. Marco Mondino apre il suo Bar su FN, con un gesto ambizioso e pacato, che vuole dar conto di tutti i testi di Barthes pubblicati in Italia -presentati, nelle illustrazioni, nelle loro prime edizioni-, uno per uno, cronologicamente; ai post monografici se ne affiancheranno altri, più mossi, inaspettati, d’occasione. Concluso, con la pubblicazione degli inediti più personali, il tempo presente di un autore che ha segnato profondamente almeno tre decenni del pensiero culturale, il Bar Barthes si propone di inziarne una rilettura, informativa, puntuale, divertita. 

 

 

Bar Barthes, gli ultimi post.
FN, tutti gli ultimi post